Morte nella scuola, l'informativa sul tavolo del pm. Un consulente per vagliare la sicurezza

La relazione consegnata al pm Capoccia dalla squadra mobile. A breve la nomina di un perito per verificare il rispetto delle normative. Ma dai primi accertamenti sembra che la succursale del liceo scientifico sia una delle più sicure di Lecce, inserita anche in un progetto a livello nazionale

Il lucernario dal quale è caduto il giovane.

LECCE – La prima informativa sulla tragica morte di Andrea De Gabriele, lo studente diciassettenne di Campi Salentina scomparso mercoledì mattina nella succursale del liceo scientifico "De Giorgi" di Lecce dopo essere precipitato in un lucernario, è giunta sulla scrivania del sostituto procuratore Giuseppe Capoccia, consegnata direttamente da uno dei funzionari della squadra mobile di Lecce. Si tratta di un altro passo in un’inchiesta che si presenta lunga e complessa.

La relazione sarà vagliata ora dal magistrato inquirente, che nei prossimi giorni nominerà un consulente per verificare se siano state rispettate tutte le rigide normative previste nell’ambito dell’edilizia scolastica.

Dai primi accertamenti sembra che la succursale del liceo scientifico sia una delle più sicure del capoluogo salentino, inserita anche in un progetto a livello nazionale. Al di là dello scherzo che ha generato la tragedia (sembra ormai appurato che si stato un amico della vittima a lanciare per gioco la giacca sulla copertura del lucernario) che comunque non può e non avrà alcuna conseguenza sotto il profilo investigativo, resta la realtà di una copertura raggiungibile solo coscientemente e il cui pericolo era evidente e probabilmente noto a molti.

Al momento il fascicolo d'indagine aperto dal magistrato inquirente, Giuseppe Capoccia, è a carico di ignoti. Il reato ipotizzato è omicidio colposo.

Come detto sembra difficile al momento ipotizzare responsabilità in quella che appare sempre più come una tragica fatalità scatenata da un imprudenza. Resta, oltre il dolore di una vita spezzata a soli 17 anni, la sofferenza di tanti ragazzi che hanno visto piombare improvvisamente nelle loro vite la tragedia. Quell’istante che cambia, forse per sempre, la vita e che porta a confrontarsi con l’immensa crudeltà della morte.

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Loro, gli studenti e gli amici di Andrea, sono stati proiettati sul palcoscenico di un dramma di cui mai avrebbero voluto essere protagonisti. Rimane, indelebile, il ricordo di un amico che non c’è più e la disperata ricerca di andare avanti, anche per lui.

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