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Repertorio: case popolari in costruzione in via Pozzuolo.

Repertorio: case popolari in costruzione in via Pozzuolo.

Iacp, la Procura accende un faro sull'assegnazione degli alloggi popolari

Tre indagati fra i dipendenti e acquisizione di documenti nell'Istituto. Secondo diversi esposti diverse case sarebbero state assegnate a persone che non ne avrebbero avuto pieno diritto. La risposta dell'ente: "Le assegnazioni competono all'amministrazione comunale"

LECCE – Irregolarità nell’assegnazione degli alloggi popolari? Il procuratore aggiunto Antonio De Donno ha acceso un faro per cercare di far luce su una vicenda di cui si vocifera da tempo e che riguarda soprattutto le abitazioni delle zone 167 A e B del capoluogo. E sarebbero tre, al momento, le persone indagate, dipendenti dell’Istituto autonomi case popolari. Oggi, su input della Procura, la guardia di finanza del comando di Lecce ha acquisito documentazione sia nella sede dell’Iacp, sia nelle abitazioni degli indagati. 

Il 12 febbraio scorso i militari avevano acquisito documentazione presso l'ufficio Patrimonio del Comune di Lecce, in via Lombardia, per acquisire elementi sulla procedura istruttoria della graduatoria preliminare alla definizione della graduatoria, poi pubblicata in versione provvisoria alla fine dello stesso meseTutto è nato da alcuni esposti, secondo i quali l'assegnazione sarebbe andata incontro a persone che non avrebbero avuto diritto, di fatto scavalcando gli assegnatari in attesa da tempo. 

“L’lacp non provvede alle assegnazioni degli alloggi di sua proprietà”, replica una nota del coordinatore generale, avvocato Sandra Zappatore e del commissario straordinario, viceprefetto Daniela Lupo. “Ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale numero 5411984, le assegnazioni competono in via esclusiva all’amministrazione comunale ove insistono gli alloggi, che provveede alla formazione della graduatoria degli aventi diritto, anche sulla scorta dei redditi dei richiedenti”.

“Solo in caso di regolarizzazione di occupazioni abusive, in virtù della legge regionale numero 112005, come modificata dalla legge regionale numero 4012007, I'assegnazione in sanatoria viene disposta dall'lacp ai soggetti che ne abbiano i requisiti di reddito e che risultino occupanti alla data del novembre 2004”, prosegue la nota. 

“ll requisito temporale è certificato dai rapporti della polizia municipale del luogo”. Coordinatore e commissario, esprimendo “come sempre piena fiducia nell'attività della Procura e totale collaborazione con gli organi inquirenti e con le forze di polizia”, preannuncia anche “la volontà di questo Iacp di costituirsi parte civile qualora dovessero profilarsi ipotesi di danno, anche di immagine, per I'ente”.

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