Schianto con la volante dopo la fuga per evitare il controllo: due arresti

È successo in tarda serata, a Lecce. Due ragazzi ai domiciliari (uno scarcerato in mattinata) e una giovane denunciata. Trovata anche qualche modica dose di marijuana

Foto Yuri Pisanò (SalentoLive24.com).

LECCE - Finiscono contro l’auto della polizia mentre cercano di darsi alla fuga per sottrarsi ai controlli. L’incidente è avvenuto ieri sera, intorno alle 21.30, per le strade di Lecce, e ha avuto queste conseguenze: due arresti, una denuncia e la corsa in ospedale per due agenti delle volanti. Ai domiciliari sono finiti due 24enni leccesi,  Mirco Garzia, già noto alle forze dell'ordine, e Majcol Saponaro, mentre per C.L.H, di 22 anni, è scattata una denuncia a piede libero. 

Si tratta dei ragazzi a bordo della vettura, una Fiat 500 (presa a noleggio), che su viale Gallipoli aveva ignorato l’alt delle forze dell’ordine e che è stata bloccata al termine di un inseguimento terminato nella collisione su via Adriatica. 

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Secondo l’accusa, i tre avrebbero tentato di dileguarsi perché viaggiavano con la droga quella di cui si sarebbero disfatti durante la fuga e che è stata ritrovata in viale Risorgimento: tre dosi di marijuana dal peso di 4 grammi ciascuno contenute in un involucro. Tra le accuse, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento, c’è anche quella di detenzione di stupefacenti. In tarda mattinata Saponaro è stato poi scarcerato.

Una folle corsa dentro la città

Tutto ha avuto inizio quando un equipaggio della sezione volanti ha intercettato, all’altezza di viale Lo Re, una Fiat 500 rossa. A bordo i tre ragazzi che, da viale Marche, si stavano dirigendo verso viale Gallipoli. Qualcosa nell’atteggiamento un insospettito i poliziotti che, così, hanno deciso di effettuare un controllo. Peccato che il conducente non volesse saperne. Così, ha accelerato di colpo e ha iniziato a muoversi nel traffico zigzagando, fino a imboccare viale dell’Università. Sul rettilineo, ha preso velocità e più di qualche pedone ha dovuto fare letteralmente un balzo sul marciapiede per evitare di essere travolto.

In viale dell’Università, dopo una serie di pericolosi sorpassi, la Fiat 500 ha avuto un brusco stop all’incrocio di via Pozzuolo, per via di altri veicoli fermi al semaforo. I poliziotti, scesi dalla volante, hanno tentato di bloccare i tre, ma, con una manovra improvvisa, la Fiat 500 è balzata sul marciapiede, ha invertito il senso di marcia e ha proseguito -  sempre sul marciapiede -, urtando uno degli agenti al ginocchio destro e seminando il panico tra i pedoni.

Il poliziotto ferito è comunque tornato a bordo della volante e ha ripreso l’inseguimento con la Fiat che nel frattempo, imboccata via Adua contromano, in direzione di Porta Napoli, ha svoltato in via Taranto, attraversando la piazzetta incurante delle altre vetture presenti. Nel frattempo, al tallonamento si sono aggiunte altre volanti, per chiudere le eventuali vie di fuga.

La Fiat 500, sempre inseguita, dopo aver percorso via Taranto e compiendo una serie innumerevole di sorpassi a destra e a sinistra, ha svoltato a folle velocità in via Risorgimento per poi imboccare la rampa di accesso della statale 613, in direzione di Brindisi.

E tutto per 12 grammi di "erba"

Una volta sulla statale, ha ripreso lo svincolo, ritornando in via Risorgimento in direzione di viale della Repubblica dove, al centro della carreggiata, c’era un’altra volante. E così, visto l’ostacolo, la 500 è ritornata nuovamente sulla statale, ripetendo la manovra precedente e riprendendo lo svincolo che conduce in via Risorgimento dove, però, c’erano due volanti a chiudere la strada. Il conducente, nonostante ciò, ha continuato imperterrito la sua folle corsa, puntando sulle volanti della polizia, i cui autisti, per evitare un violento impatto, sono stati costretti a scostarsi in fretta.

Imboccata di nuovo la rampa di accesso alla 613, dalla Fiat 500 i poliziotti in quel momento all’inseguimento hanno notato che era stato lanciato fuori dal finestrino un involucro, rotolato al margine della strada. E, intanto, dalla 613, a folle velocità, la Fiat 500 è entrata in via San Nicola, iniziando a procedere pericolosamente per le vie del quartiere.

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Dopo aver percorso via Salvemini, con le volanti sempre dietro, la Fiat 500 ha impegnato la rotatoria nei pressi della piscina Out Line, imboccando poi la strada che conduce su via Adriatica, dov’è stata affiancata da una delle auto di pattuglia. Il conducente, ha azzardato una svolta a sinistra, verso Torre Chianca ma, a causa della velocità, ha perso il controllo ed è andato a sbattere contro la segnaletica stradale. Qui, raggiunto e affiancato da una volante, nel tentativo di proseguire la fuga, l’ha speronata, ma la differenza di peso dei due veicoli ha determinato la fine della folle corsa dei tre anche perché, nel frattempo, un altro equipaggio si era posto davanti al veicolo impedendogli qualsiasi manovra.

Durante le perquisizioni, nel posacenere della Fiat 500, sono stati trovati 200 euro suddivise in banconote di diverso taglio. Inoltre, gli agenti, ripercorrendo la rampa dove era avvenuto il lancio dell’involucro, l’hanno recuperato, scoprendo le tre dosi di marijuana, per 12 grammi totali. In tutto ciò, due agenti sono stati medicati presso il pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” per le ferite riportate.

Le foto, per gentile concessione di di Yuri Pisanò e dei colleghi di Salentolive24.com.

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