Il ritorno dei ladri "acrobati": si arrampicano sul tubo del gas e rubano

Questa volta è successo nel quartiere Stadio, a ridosso di piazzale Madre Teresa di Calcutta. L'effrazione scoperta di notte

LECCE – I ladri acrobati tornano in azione. Ammesso che abbiano mai mollato la presa. E questa volta, ci hanno provato – riuscendovi – nel quartiere Stadio di Lecce. Il furto s’è consumato ieri, in un momento non precisato. Ma è stato scoperto solo a notte fonda, quando i proprietari sono rientrati in casa. Spariti, un orologio di marca e una fede in oro.

L’aspetto che più colpisce, però, è il modo in cui i ladri hanno messo a segno il furto: arrampicandosi. Si presume, anzi, è l’unica spiegazione, sfruttando l’appiglio di un tubo del gas. Non proprio agevole, ma evidentemente abbastanza per qualcuno piuttosto magro e agile per raggiungere il primo piano di una palazzina di via Avellino, strada che si affaccia  su piazza Madre Teresa di Calcutta, e rompere una piccola finestra che dà sul bagno.

Entrati da qui, hanno poi perlustrato l’abitazione, rimediando quello che hanno potuto, e filandosela. Sul posto, una volta scoperta l’intrusione, è stata chiamata la polizia. una volante ha raggiunto la zona, per un sopralluogo. Impossibile stabilire quando abbiano agito effettivamente i malviventi. Si presume (si tratta solo di ipotesi) che ad entrare sia stato uno solo, accompagnato da un complice a fare da "palo".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nulla a che vedere, ovviamente, con i professionisti del crimine che nei giorni scorsi hanno saccheggiato l’abitazione di una coppia di professionisti leccesi di diamanti e gioielli per una cifra da capogiro, nel comparto di via Merine. Sicuramente, opera di soggetti meno pretenziosi, ma non per questo meno importuni e pericolosi. I controlli non mancano e, qualche volta, vanno pure a segno. Basti pensare a quanto accaduto proprio ai primi del mese, con il fermo di due soggetti che si erano intrufolati in un’abitazione di via Marcianò. Tuttavia, il fenomeno non si può certo imputare a poche e ben definite bande, ma probabilmente è più esteso di quanto si sia disposti a credere.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Duplice omicidio: autopsia sui corpi delle vittime, perquisizioni nelle case

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento