Liquido rosso sul citofono del palazzo dove abita l'ex sindaco Mazzotta

Ancora non si conosce la natura del liquido, che potrebbe essere sangue. La squadra mobile sta indagando sulla vicenda

LECCE – Liquido rosso sul citofono di un palazzo. Sangue? Questo è ancora da capire. Dovranno essere svolte analisi per appurare di quale sostanza si tratti. Di certo, la questione ha allarmato un residente del palazzo dove il fatto è avvenuto, a Lecce, in una via del pieno centro, e la polizia sta svolgendo approfondimenti per capire se possa esservi una correlazione con il fatto che lì vi sia un appartamento di proprietà di Giancarlo Mazzotta, già sindaco di Carmiano, Comune sciolto di recente dal Consiglio dei ministri per il rischio di infiltrazioni mafiose.

Sul posto, questa mattina, sono intervenuti per primi gli agenti di una volante di polizia. Il liquido, sparso dall’ignoto untore, era pure colato sul pavimento, fino alla scalinata. Che vi possa essere una correlazione fra l’episodio e Mazzotta, è solo un’ipotesi. Insomma, non è chiaro se si sia trattato di un “messaggio” rivolto a lui, in particolare, o solo di uno scherzo di pessimo gusto e generico, considerando anche il periodo di carnevale.

Sul caso sta ora investigando la squadra mobile di Lecce. Gli investigatori hanno acquisito alcuni filmati di videosorveglianza presenti in zona nella speranza che possano fornire qualche chiarimento. A quanto sembra, in passato si sarebbe pure verificato un episodio analogo.   

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