Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Maltrattamenti in famiglia, al padre violento scatta il divieto di entrare in casa

Maltrattamenti, violenze fisiche, ma anche psicologiche, soprattutto rivolte alla propria moglie, 38 anni, leccese, ed anche ai due figli minori. Lui, è un albanese di 39 anni, al quale il tribunale ha impedito di avvicinarsi al nucleo familiare

LECCE – Maltrattamenti, violenze fisiche, ma anche psicologiche, soprattutto rivolte alla propria moglie, 38 anni, leccese, e ai due figli minori, uno dei quali avuto dalla donna con il primo marito, per ben due volte portati via da casa dall’uomo, albanese, 39enne, dopo l’ennesimo acceso litigio in famiglia.

Mai ieri, per lui, vi è stato un duro stop a ripresentarsi in famiglia da parte del Tribunale di Lecce. Su disposizione del magistrato che ha seguito il caso, supportato anche dai rapporti della polizia,  è stato disposto l’allontanamento da casa con divieto di avvicinarsi al domicilio ed a tutti i luoghi normalmente frequentati dalla moglie, vittima, appunto, di maltrattamenti continui.

Le esigenze di tutela dell’incolumità della donna, dei suoi familiari e, soprattutto, dei due figli di tenera età, sono scaturite dalle ripetute richieste di intervento degli agenti delle volanti ogni qualvolta in quella casa si verificavano violenze fisiche e psicologiche  inferte a lei ed ai bambini da parte del marito.

La vittima, meno di due settimane, stanca dei soprusi del marito, si è decisa a denunciate tutto alla polizia. A differenza degli altri episodi, questa volta non si sarebbe trattato solo di maltrattamenti in famiglia, ma di qualcos’altro di ancor più angosciante: dopo l’ennesimo litigio, il marito, ha preso con sé i due bambini per poi allontanarsi da casa ed avrebbe anche detto di poter fare ciò che avrebbe voluto dei suoi figli, di cui solo uno avuto con la moglie.

E così la donna si è recata presso la questura di Lecce per denunciare tutto. A quel punto sono state attivate le ricerche, rese difficili dalla circostanza che il marito aveva spento il cellulare, rendendosi pertanto irreperibile.  Simile episodio si è ripetuto qualche giorno fa, con l’allontanamento che è durato più a lungo. Ma gli agenti di polizia sono riusciti comunque a rintracciarlo, presso l’abitazione di un connazionale. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maltrattamenti in famiglia, al padre violento scatta il divieto di entrare in casa

LeccePrima è in caricamento