Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Centro / Piazza Sant'Oronzo

Passerella in carrozza. Il filobus apre le braccia alle modelle

Una decina di modelle saliranno domani sera a bordo del mezzo per fare promozione al servizio di trasporti in città. Tutto nell'ambito della manifestazione per Carnevale, in piazza Sant'Oronzo, "Mascherata leccese"

LECCE -  Aprendo la posta di redazione, anche questa mattina il buon Antonio Greco, l’addetto stampa del Comune di Lecce, ha ricordato gli “appuntamenti odierni”: alle 11 conferenza stampa con l’assessore al Tursimo Massimo Alfarano  e il presidente della Sgm Giovanni Peyla su “Mascherata leccese”. Giovanni Peyla? E che c’entra la Sgm con la “Mascherata leccese”? Non potendo resistere fino alle 11, è partita la telefonata all’ufficio stampa per avere maggiori ragguagli e da lì è stato anticipato che per la “Mascherata leccese” - in programma domani in piazza Sant’Oronzo a partire dalle 18.30, - alcune modelle sfileranno sul filobus. Sul filobus? Svelato l’arcano. Dopo i vassoi di pasticciotti serviti sulla carrozza per l’inaugurazione della prima corsa col primato di oltre 1700 giorni di ritardo, ecco che la “metropolitana di superficie” de noantri, si presta come défilé per modelle. Quando si dice che la fantasia non conosce limiti.

Certo, promozione, la chiamano, che si appresta a diventare il lancio continuo del filobus, il cruccio per tamponare il fallimento di un progetto prima ancora di essere avviato, ovvero come fare e cosa pensare per invogliare i leccesi a lasciare le auto in garage e salire su un normalissimo autobus ad alimentazione elettrica che gira su e giù in un buco di città. Ed ecco che il presidente della Sgm Peyla dice sì alla sfilata. Sentite cosa ha raccontato nella conferenza stampa tenuta stamane a Palazzo Carafa: “E’ da più di un mese che è stata inaugurata la prima corsa e già contiamo la presenza di 1200 viaggiatori al giorno. Così abbiamo pensato di fare salire una decine di modelle a bordo del filobus in occasione della manifestazione che si terrà domani per festeggiare il Carnevale, la Mascherata leccese, con lo scopo di promuovere il servizio di trasporto in città”. Ma c’è di più. “Ho ricevuto un po’ di proposte in questi giorni – aggiunge -, di chi sul filobus vorrebbe organizzare una mostra di quadri, di chi, volendo girare un cortometraggio, ha pensato di sfruttare alcune riprese sul filobus, di chi altri vorrebbe presentare un libro”. Hai capito?a 017-2

Se la politica si è tenuta distante dall’inaugurazione della prima corsa di un mese addietro, con evidente imbarazzo e disapprovazione per gli strascichi giudiziari che l’affaire filobus si è trascinati dietro, qui c’è chi sta facendo a gara per salire sul carrozzone non tanto per essere trasportati da una parte all’altra della città, ma per organizzare ora una sfilata, ora la presentazione di un libro. Certo, la cosa non è nuova, lo si fa già in altre città, ma in questo caso la sensazione che si ha è che i 1707 giorni di ritardo sulla effettiva partenza del filobus - tutta la bagarre insomma -rappresentino in qualche modo un amaro record che nell’era dell’apparire vedrebbe il filobus come un controverso vip a cui si chiede comunque l’autografo. Vai a capire.

Così, domani sera, il filobus staccherà le sue braccia dai cavi elettrici per giungere in piazza Sant’Oronzo, aprire le sue porte e fare accomodare a bordo una decina di modelle. Che durante il tragitto saranno fotografate, giusto per immortalare l’evento. Nel frattempo, la Mascherata leccese, a cui nulla si toglie agli organizzatori per l’impegno e la dedizione profuso alla buona riuscita della manifestazione, andrà avanti fino alle 2 di notte, ad iniziare dal pomeriggio dedicato ai bambini. Poi, musica, teatro e divertentismo per i più grandi. 

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