rotate-mobile
Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

Tutti con il naso all'insù per il passaggio di un bolide nel cielo

L'affascinante fenomeno avvistato ieri sera. LeccePrima ha immortalato il passaggio in un un video. Gli astronomi del Parco San Lorenzo di Casarano: "Sono i residui della coda cometaria della 2P/Encke"

LECCE – Il fenomeno ha destato scalpore e fatto “rumore”. Nel vero senso della parola, perché più di qualcuno riferisce di aver proprio sentito il boato dell’esplosione di un oggetto che ha solcato i cieli di parte del Mezzogiorno d’Italia, provocando una scia luminosa, prima di disintegrarsi – si presume – all’altezza del mare Adriatico.

“Si è trattata di una meteora, un oggetto roccioso che entrando a contatto con l’atmosfera si surriscalda per l’attrito fino a incendiarsi e poi esplodere in diversi frammenti, da qui la scia luminosa”, conferma, su richiesta di LeccePrima, Edoardo Ferrara di 3bmeteo.

L’avvistamento è avvenuto intorno alle 19 di ieri sera e una spiegazione interessante e dettagliata arriva da una struttura con alta competenza in materia. Si tratta del Parco astronomico di San Lorenzo, che ha sede a Casarano. Sulla pagina Facebook del Parco, che si occupa di osservazioni e divulgazione delle scienze astronomiche, gli esperti confermano il passaggio del bolide, ovvero una meteora molto luminosa, avvistata anche nelle province di Lecce e Brindisi.

“Dalle varie testimonianze – scrivono gli astronomi -, la scia molto luminosa apparentemente di color verde, è riconducibile quasi certamente al fenomeno delle Tauridi sud, lo sciame meteorico che si sta verificando proprio in questi giorni. Sono i residui della coda cometaria della 2P/Encke che si stanno bruciando con l'impatto dell'atmosfera terrestre e hanno la peculiarità di essere, seppur rarissimamente, molto luminose”. Peraltro, non è un fenomeno del tutto nuovo. Eventi simili sono stati osservati anche in altri periodi.

Video | Il passaggio del bolide nel cielo

LeccePrima può mostrarvi un video in cui si nota chiaramente il passaggio del bolide. La telecamera si trova sul tetto dell’abitazione del nostro videomaker Antonio Quarta, a Leverano, e ha immortalato l’affascinante fenomeno.  

L'evento è stato tenuto sotto osservazione anche dalla Protezione civile regionale che, confermando quanto sostenuto dal Parco astronomico di San Lorenzo (ovvero una meteora appartenente alle Tauridi Sud, uno sciame meteorico che ha origine dai detriti della cometa Encke e che sta passando in questi giorni), sottolinea come il fenomeno avvenga periodicamente e possa essere più o meno visibile o percepibile a seconda delle condizioni meteorologiche.

bolide ortelle-2

“Non sono fenomeni rari ma sono stati osservati anche in anni scorsi – spiega il dirigente della Protezione civile regionale, Mario Lerario – e che quindi non dovrebbero destare né preoccupazione, né clamore. La protezione civile regionale ha seguito comunque questo  fenomeno con il centro funzionale, il dipartimento nazionale di  protezione civile e l’istituto nazionale geofisica e vulcanologia”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tutti con il naso all'insù per il passaggio di un bolide nel cielo

LeccePrima è in caricamento