Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Stadio / Piazzale Cuneo

Notte rovente nel Salento: quattro autovetture distrutte dalle fiamme

Due Smart a Lecce, in piazzale Cuneo, ma anche altri veicoli a Sogliano Cavour e a Monteroni. Al lavoro per diverse ore vigili del fuoco, polizia e carabinieri

LECCE – E’ uno dei fenomeni più diffusi e odiosi, il più delle volte dietro c’è la mano di qualcuno, ma provarlo non è sempre facile in assenza di elementi: è lo stesso fuoco che spesso cancella in maniera indelebile qualsiasi traccia. Camuffamenti con passamontagna e cappucci e, a, volte scarsa copertura di videocamere, fanno il resto. Così, gli incendi di autovetture continuano a moltiplicarsi, con difficoltà per gli investigatori nello scoprire gli autori materiali. Sono tanti, troppi, i casi che finiscono per chiudersi con la dicitura: “impossibile risalire alle cause”.  

Ore 2,20: Monteroni di Lecce

Alle prime ore di oggi, quando i più ancora dormivano, sono stati tre gli incendi fra Lecce e provincia, che hanno finito per coinvolgere ben sei veicoli, fra distrutti in maniera diretta e danneggiati di riflesso. In ordine cronologico, il primo episodio è avvenuto a Monteroni di Lecce, attorno alle 2,20 di notte. In via Oberdan era parcheggiata una Peugeot 2008, auto di proprietà di una donna, sebbene in uso al compagno, un pizzaiolo 47enne. A fuoco è andata la parte anteriore del mezzo, peraltro nuovo. Le cause sono da accertare, i carabinieri sospettano il dolo, ma certezze non ve ne sono. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco inviati dal comando provinciale di Lecce che, circa un’ora dopo, sono stati chiamati a un intervento ancor più complesso.

Ore 3,30: Lecce, piazzale Cuneo

Risale alle 3,30, infatti, il secondo caso, quello risultato più devastante di tutti. In piazzale Cuneo, nel quartiere Stadio, dove negli anni si sono verificati già altri eventi simili, le fiamme hanno completamente incenerito due Smart parcheggiate una accanto all’altra, proprio a ridosso del parco che sorge al centro dell’area. Entrambe erano dello stesso proprietario, un 43enne, intermediatore nella vendita di autovetture. Tale la violenza del fuoco, che il calore si è riverberato ai lati, finendo per danneggiare anche le fiancate di una Ford Focus e di una Hyundai iX35.

E’ stato impossibile salvare le due Smart, così come stabilire la natura del rogo. Non hanno trovato elementi i vigili del fuoco e nemmeno la polizia, almeno fino a questo momento. Il primo intervento è stato delle volanti. Poi, è stata chiamata la scientifica. Le indagini sono ora in mano alla squadra mobile.

Ore 5,30: Sogliano Cavour

Il terzo e ultimo evento risale a poco prima dell’alba. Ed è l’unico in cui siano state trovate tracce di liquido infiammabile, che lasciano quindi ben immaginare la pista dolosa. A essere divorata dalle fiamme, a Sogliano Cavour, è stata una Dacia Duster di un maestro di musica 48enne.L’autovettura era parcheggiata nel cortile di casa, in via Nino Bixio. L’intervento, in questo caso, è stato dei vigili del fuoco del distaccamento di Maglie e dei carabinieri della stazione di Cutrofiano, dipendenti dalla compagnia di Gallipoli. In questo, come negli altri due casi, gli investigatori stanno cercando telecamere in zona che possano aver immortalato qualche movimento sospetto. 

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