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Occupano l'ex Inpdad e smontano termosifoni per cercare di venderli

Gli agenti delle volanti di polizia hanno denunciato due senza fissa dimora. L'intervento è avvenuto nel corso della nottata

LECCE – Due senza fissa dimora sono stati denunciati dagli agenti delle volanti di polizia per aver occupato abusivamente un edificio di via XX settembre. Non solo. La coppia risponde anche di furto. I due avevano divelto alcuni termosifoni dalla pareti, con l’intento di rivenderli.

I poliziotti sono intervenuti durante la notte dopo una segnalazione riguardante proprio l’occupazione abusiva. Si tratta del palazzo che un tempo ospitava gli efici dell’Inpdap, lo stesso che qualche anno addietro il collettivo Terra Rossa aveva occupato, ma con altri scopi (erano stati realizzati laboratori, ludoteche, corsi e una biblioteca; l’edificio fu comunque sgomberato).

Dopo aver denunciato i due, lo stabile è stato consegnato all’attuale proprietario. Con un espresso invito da parte della Questura: renderlo sicuro in modo che non possa più essere valicato, visto che anche in altre circostanze sono avvenute occupazioni di senza fissa dimora.

Ieri pomeriggio, invece, una volante è risucita a bloccare un ragazzo 26enne di Lizzanello che nei giorni scorsi era riuscito più volte a sottrarsi da alcuni controlli nella Villa comunale. Il 23 settembre, peraltro, uno degli agenti intervenuti, durante un tentativo di acciuffarlo, era aduto, procurandosi lesioni guaribili in quindci giorni.

Il 26enne, noto alle forze dell’ordine, è stato indagato per resistenza e allontanato da Lecce con foglio di via obbligatorio e divieto di farvi ritorno per i prossimi anni.     

Infine, nel tardo pomeriggio di ieri, sempre la Sezione volanti, ha eseuito un’ordinanza di custodia cautelare per due anni di reclusione nei confronti di Issa Krasniqi, 27enne originario di Camerino, che si era reso protagonista di due aggressioni in due diversi episodi. Uno risale al 15 febbraio del 2013 e l’altro a pochi giorni dopo, il 22 febbraio. In entrambi i casi, azioni per futili motivi, provocando delle lesioni lievi alle vittime.

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