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"I soldi o rigo la macchina": parcheggiatore abusivo finisce in manette

Un pachistano 29enne nei guai. Una volante ha raggiunto la zona della stazione sabato pomeriggio, su richiesta di una coppia

LECCE - “Dammi i soldi o ti rigo la macchina”. Tasawar Hussain, pachistano 29enne, è ben noto alle forze dell’ordine. Gravita da tempo attorno alla stazione ferroviaria di Lecce, chiede spesso un obolo a chi cerca un parcheggio (e pensare che già si paga in quella zona, con il parcometro), in diversi casi usa toni minacciosi. Ma sabato pomeriggio deve aver esagerato. Tanto che alla fine è stato arrestato.

A chiamare la polizia, sabato pomeriggio, è stato un uomo, che, con la sua compagna, s’è trovato in difficoltà davanti alle insistenze e ai toni sempre più aggressivi del 29enne. Una volante ha quindi raggiunto viale Oronzo Quarta in pochi istanti. Proprio per via del dispositivo straordinario di controllo del territorio, in atto già da settembre nel quartiere Rudiae-Ferrovia, era già nelle vicinanze.

I poliziotti hanno subito riconosciuto il parcheggiatore abusivo. Le sue intemperanze sono note. Ai suoi occhi, “colpevole” era proprio la coppia, che non voleva cedere al ricatto dei soldi per posteggiare. Era talmente infuriato, da iniziare a inveire anche contro gli agenti, offendendoli. E’ stato quindi arrestato per tentata estorsione, resistenza e oltraggio.

DSC_0005-3-2-2Non molto tempo addietro, lo stesso soggetto era stato già fermato per via del possesso di mezzo chilo di hashish. Lo custodiva in un rifugio di fortuna realizzato in via di Ussano, sempre nei pressi della stazione ferroviaria. Era l’ottobre del 2016. A dimostrazione di quanto sia datato e variegato il problema dell'ordine pubblico in quell’area di Lecce.

E non solo. Il fenomeno del parcheggio abusivo, insieme a quello della prostituzione, è fra i più sentiti in zona. Basti pensare che proprio la divisione del territorio è stata la molla che ha fatto scattare e una violenta aggressione, conclusasi con l’arresto e la condanna per direttissima di un indiano che il 4 novembre scorso ha spaccato una bottiglia sul volto di un marocchino.    

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