Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca Piazzale Cuneo

Artificiere recupera un grosso petardo inesploso nel parco di piazzale Cuneo

Un cittadino questa mattina ha segnalato l'involucro alla polizia. Accertato che si trattava di un piccolo ordigno artigianale, pericoloso residuo dei festeggiamnti di Natale, è stato fatto recuperare da mani espere. Scongiurato un potenziale pericolo

Uno scorcio di piazzale Cuneo.

LECCE – Un grosso petardo inesploso è stato notato da un residente di piazzale Cuneo, slargo al termine di via Pistoia, e segnalato immediatamente al 113. L’uomo, mentre stava passeggiando nei pressi del suo appartamento, nel quartiere Stadio, intorno alle 11 di questa mattina ha scorto un involucro a dir poco sospetto, immaginando subito di cosa potesse trattarsi.

Il piccolo ordigno artigianale sarà stato probabilmente fabbricato da qualche ragazzo raggruppando polvere pirica ricavata da più petardi e altri fuochi comune in una confezione di cartone. Ed è senz’altro un residuo della notte a cavallo fra 24 e 25 dicembre, quando in molti decidono di dare il là allo sparo di fuochi d’artificio, anticipando la “guerra dei botti” di Capodanno.

Purtroppo, non manca mai chi decida di provvedere in proprio, ovvero non acquistando fuochi leciti, ma allestendo in casa vere e proprie bombe in miniatura che, nel caso di discrete concentrazioni di polvere, possono provocare danni fisici anche di una certa entità.

Il fatto che rende ancor più particolare la vicenda odierna è che piazzale Cuneo è un’ampia area verde e attrezzata dove si recano abitualmente a giocare i bambini del rione. E se si considera che proprio la fascia d’età fra i 10 e i 14 anni è quella più a rischio, si capisce come si sia sventato un potenziale, serio pericolo.

Il primo intervento è stato di una volante di polizia. Gli agenti hanno preso visione dell’oggetto e richiesto l’intervento dell’artificiere della questura. Una cautela necessaria, dato che non si poteva conoscere bene il contenuto da una semplice osservazione. Il grosso petardo è stato quindi recuperato da mani esperte e reso inoffensivo.

In questo periodo dell’anno è piuttosto frequente il rischio d’imbattersi in ordigni simili. Quindi, in caso di avvistamento, è necessario sempre avvisare le forze dell’ordine al 112 o al 113, o i vigili del fuoco al 115. Una cosa da non fare mai, in nessun caso, è tentare di riaccendere un botto inesploso. Qualcuno potrebbe sempre cedere alla tentazione, mettendo però a repentaglio se stesso ed eventuali persone vicine. 

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