Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca Stadio / Piazza Napoli

Rapinatori nell'ufficio postale, fuga in scooter e sparo in aria per fermarli

Concitazione in piazza Napoli dove un agente della penitenziaria ha provato a bloccare i malviventi. Sul posto le volanti di polizia. I due avevano caschi e pistole

LECCE – Attimi di tensione e forte concitazione a metà mattinata, nel rione San Sabino, dove due rapinatori hanno assalito l’ufficio postale di piazza Napoli. All’esterno, una volta in fuga, si sono trovati davanti un agente di polizia penitenziaria che era libero dal servizio e che ha intuito subito cosa stesse accadendo.

Così, ha intimato l’alt, estraendo la sua pistola d’ordinanza. E visto che i due erano tutt’altro che intenzionati ad arrendersi, ha anche esploso un colpo in aria a scopo intimidatorio, ma in un attimo i malviventi si sono dileguati a bordo di uno scooter scuro, fuggendo lungo via Avellino in direzione di piazza Madre Teresa di Calcutta.

Erano circa le 11,30 quando i due malviventi, armati di pistole, con caschi, passamontagna, giubbotti neri e guanti, hanno fatto irruzione all’interno, intimando di consegnare i soldi. Si esprimevano con accento salentino. Non si sa se le loro armi fossero vere, ma non le hanno usato quando, all’esterno, si sono trovati davanti all’imprevisto di un agente deciso a bloccarli.

Sono però riusciti a scappare a tutto gas, mentre nel frattempo già partivano le telefonate al 113. Sul posto sono arrivate in pochi istanti le volanti di polizia già disseminate sul territorio per controlli in città, che hanno iniziato a circolare in tutto il quartiere Stadio a caccia dei malviventi, insieme alla squadra mobile.

E' più che probabile che da piazza Madre Teresa di Calcutta abbiano svoltato verso il tratto iniziale di via Roma, proseguendo sulla trax road in direzione di via Siracusa. Gli agenti, come sempre, visioneranno le videocamere di sorveglianza. Sul posto anche un'ambulanza per soccorrere una donna colta da un lieve malore. Il bottino non è stato corposo, non dovrebbe superare i 2mila euro.

I precedenti nella stessa zona

Per l’ufficio postale di piazza Napoli si tratta della seconda rapina in poco tempo. Il 7 settembre scorso Luca Frisone, leccese di 46 anni, fu arrestato dopo un’indagine lampo della polizia. Ha patteggiato alla fine di novembre. Il bottino di quel colpo non è mai  stato recuperato. Molto più di recente, la sera del 20 novembre, sempre in piazza Napoli, tre soggetti hanno messo a segno un’altra rapina in piazza Napoli, questa volta ai danni della salumeria “Prodotti gastronomici”, per un bottino esiguo, di poche centinaia di euro.

I sindacati: "Sicurezza per i dipendenti"

"Subito una serie di interventi straordinari per mettere in sicurezza gli uffici postali più esposti al rischio rapina". Subito dopo l’ennesima rapina all’ufficio postale Lecce 7 in piazza Napoli a Lecce, il segretario generale della Slc-Cgil Lecce (Sindacato lavoratori della comunicazione), Salvatore Labriola, ha scritto al responsabile Area territoriale Sud 1 di Bari dell’azienda. "L’ultimo evento criminoso fa il paio con le vicissitudini patite dallo stesso ufficio postale e dall’ufficio postale 6, in via Benedetto Croce, entrambi più volte “attenzionati” dai rapinatori. Dotare gli uffici postali di adeguati sistemi di sicurezza è una misura improcrastinabile".

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