Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca Rudiae / Via Lequile

La rissa inizia nel bar e si trascina per decine di metri: un ferito, tre denunce

Botte da orbi ieri pomeriggio in via Lequile. Tre i giovani coinvolti, uno dei quali deferito in stato d'irreperibilità e un altro ricoverato in chiurgia maxillo-facciale ad Acquaviva delle Fonti. La rissa è iniziata nel bar Sofia e s'è conclusa all'esterno, davanti all'Eurospin. Sul posto la polizia

Il bar Sofia e, in fondo, l'Eurospin: se le sono date per decine di metri.

LECCE – Qualche parola di troppo, le voci che s’ingrossano, le frasi che s’incrociano, e dalle minacce alle mani il passo è stato breve. Una vera e propria rissa, quella divampata nel tardo pomeriggio di ieri in via Lequile, che ha coinvolto non meno di tre persone. I motivi non sono chiari, ma poiché due di loro hanno precedenti di polizia per stupefacenti, non si esclude che all’origine dell’accesa contesa possa esservi qualche vicenda poco lecita. Ed è, infatti, questo il punto di partenza dell’indagine in mano alla polizia.

Gli agenti della sezione volanti, finora, hanno rintracciato due giovani, mentre un terzo è stato denunciato in stato d’irreperibilità. E al deferimento, c’è da dire, non è scampato neanche il richiedente. Il ragazzo, cioè, che, in difficoltà e forse temendo che la vicenda degenerasse, ha chiamato il 113.

Tutto è successo poco prima delle 18. Risale a quell’ora la telefonata alla centrale operativa della questura. Le volanti si sono dirette sul posto, alla periferia della città, presso il bar “Sofia”, ovvero laddove tutto avrebbe avuto inizio. Sul posto i poliziotti hanno rintracciato C.G,. leccese 32enne. Questi ha spiegato di aver avuto una lite con un ragazzo, da lui però – a suo dire - conosciuto solo per nome.

Sentita una persona ritenuta imparziale, cioè il titolare del locale, gli agenti hanno però ricostruito un’altra versione, secondo cui si sarebbe trattato in realtà di una rissa, poiché le persone coinvolte erano tre. Oltre al richiedente, C.G., anche D.A. e S.M., questi ultimi due entrambi 21enni, anche loro leccesi. E non una rissa da poco, a quanto pare, ma che s’è trascinata per decine di metri. Prima, infatti, il gruppetto se le sarebbe date di santa ragione fra i tavolini del bar, con calci e pugni, poi si sarebbero tutti trascinati verso l’esterno, continuando per strada, e per decine di metri, fino alle soglie del supermercato Eurospin, sulla stessa via.

D.A. e S.M., però, non erano sul posto al momento dell’arrivo degli agenti. Per questo, è stato messo in allerta il pronto soccorso dell’ospedale, per verificare se si fosse presentato qualcuno con ferite.

La conferma è arrivata poco dopo: S.M. aveva raggiunto il “Vito Fazzi” con il volto insanguinato. E dopo le prime cure era stato disposto il trasferimento presso l’ospedale di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, dove vi è un noto reparto di chirurgia maxillo-facciale. Per tutti, compreso D.A., non ancora rintracciato, è scattata la denuncia per rissa. 

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