Principio di rissa in via Duca degli Abruzzi, fuggono all'arrivo della polizia

Almeno tre o quattro persone protagoniste di una lite animata che avrebbe rischiato di degenerare senza un intervento risoluto. Identificati in diciassette, ma nessuno fra questi coinvolto. Gli autori sono scappati all'arrivo delle volanti. I residenti protestano per l'ennesima volta

Foto LC.

LECCE – Un principio di rissa esploso ieri sera, intorno alle 20, riaccende i riflettori sul problema mai realmente risolto di via Duca degli Abruzzi. Forse questa votla è stata la rapidità d’intervento degli agenti di polizia delle volanti del quinto turno a evitare che la situazione degenerasse, fino a diventare difficile da arginare.

Questo anche per un motivo: da quando nella zona è stata installata una rete di videocamere con collegamento diretto alla questura, nella sala operativa vi sono occhi costantemente puntati su questa via del centro e sulle zone vicine, peraltro fra i varchi del borgo antico e per giunta a poche decine di metri di distanza proprio quartier generale della polizia leccese.

Il litigio ha coinvolto tre, forse quattro persone, tutti extracomunitari, per quanto s’è potuto apprendere una volta che gli agenti sono arrivati sul posto, probabilmente alimentata dall’abuso di alcolici e con una situazione che avrebbe rischiato di diventare complessa. A quell’ora, assembrare in quel punto, c’erano infatti decine di altre persone.

Sul posto sono sopraggiunte ben tre volanti della questura, oltre a una pattuglia di agenti di polizia locale. Un dispiegamento di uomini notevole, concentrato in un fazzoletto d’asfalto, per cercare di risalire agli autori, ricostruire i fatti e identificare tutti i presenti. Un lavoro che ha rischiesto ore. 

I rissanti, però, si sono subito dileguati quando hanno sentito il suono delle sirene, disperdendosi nel dedalo di stradine che percorrono il lato più nascosto del centro storico. La copertura delle telecamere arriva fino alla limitrofa via Carlo Russi, dopodiché è stato impossibile seguire il percorso intrapreso dai fuggitivi.     

Sul posto i poliziotti hanno fermato, per una formale identificazione, ben diciassette persone, tutti extracomunitari di Senegal, Ghana, Marocco e altre nazionalità. Nessuno di loro, a quanto pare, sembra che sia rimasto coinvolto nell’animato litigio. Quattro non avevano documenti al seguito e sono stati condotti in questura per ulteriori accertamenti, e poi segnalati all'ufficio immigrazione perché irregolari sul territorio italiano.

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Tutto questo, sotto gli occhi di molti residenti che sono scesi in strada, lamentandosi per l'ennesima volta di quanto avviene quasi quotidianamente. La situazione, certo, è tornata ben presto alla calma, ma questo non significa che non possano ripresentarsi altri problemi in futuro. In passato in via Duca degli Abruzzi e vicinanze vi sono stati episodi anche di una certa gravità, in cui non sono mancati ferimenti a coltellate, cocci di bottiglie rotte o con altri oggetti contundenti, seguiti a volte da arresti e denunce. 

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