Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Via Cosimo de Giorgi

Un biglietto d'addio e scompare per ore: donna ritrovata in stato confusionale

"Perdonatemi, vi voglio bene", aveva scritto una 65enne. Il figlio ha chiamato la polizia, che l'ha rintracciata in via De Giorgi. Salvato anche un anziano colto da malore nella sua casa di via Mazzarella: gli agenti hanno dovuto arrampicarsi sul balcone e rompere una finestra per entrare

LECCE – Una donna scomparsa e ritrovata dopo ore di ansia, un anziano colto da malore salvato dopo un passaggio dal balcone e un minore straniero riportato nella comunità dalla quale si era allontanato. Tre casi particolari in una sola giornata, a livello statistico un’eccezionalità per una città di appena 100mila abitanti come Lecce.

La vicenda che ha tenuto un’intera famiglia con il fiato sospeso, per certi versi la più particolare e delicata, riguarda una donna di 65 anni che ieri mattina, intorno alle 9, è uscita lasciando un biglietto dal tono inequivocabile e allarmante: "Perdonatemi, vi voglio bene". La vicenda è stata segnalata al 113 nel primo pomeriggio, quando il figlio, rientrando in casa, ha scoperto quelle poche righe.

La donna, a detta del ragazzo, godeva di buona salute e non aveva mai manifestato in passato problemi particolari. Lo sgomento è stato quindi immenso di fronte a quel laconico biglietto che lasciava trasparire il rischio di una tragedia imminente. Il figlio ha spiegato alla polizia che la donna, nella mattinata era uscita dichiarando di volersi recare dal dentista. Ma lì non c’è mai arrivata.

Scattato immediatamente l’allarme, tutte le pattuglie in servizio di controllo del territorio si sono messe alla ricerca della 65enne, usando come riferimenti una fotografia e il numero di targa del veicolo sul quale si era allontanata. Fortunatamente la vicenda ha avuto una conclusione felice nel tardo pomeriggio, quando la signora è stata rintracciata in via Cosimo De Giorgi, in zona Salesiani. Era in stato confusionale, ma sostanzialmente in buona salute. Ed ha potuto fare rientro a casa.

Ma la giornata è stata particolarmente lunga e le sorprese non erano ancora finite. Pressappoco nella stessa ora in cui stavano iniziando le ricerche della donna, la centrale operativa della questura ha ricevuto un’altra telefonata. L’inquilino di una palazzina di via Bonaventura Mazzarella, in pieno centro, ha comunicato insospettito di aver sentito un rumore provenire dal piano di sopra. Non poteva ovviamente sapere di cosa si trattasse, ma il suono, un tonfo, l’aveva messo in allerta, temendo fosse accaduto qualcosa di grave a un altro residente, un anziano di 84 anni che abita da solo.

Gli agenti di una volante, giunti sul posto, hanno dapprima provato a citofonare alla porta. Non ricevendo risposta, hanno pensato bene di risolvere la questione in modo radicale, scavalcando da un balcone e rompendo il vetro di una finestra. Una volta nell’appartamento, hanno trovato l’anziano riverso per terra. L’uomo fortunatamente non aveva riportato fratture ed era caduto a causa di un malore. Soccorso anche da personale del 118, s’è poi ristabilito.

Una seconda storia a lieto fine, dunque, e neanche l’ultima della giornata. Perché, durante un controllo del territorio, un’altra volante nel frattempo ha notato in via San Bernardino Realino, proprio nei pressi della questura, un ragazzo straniero di giovane età, steso sul marciapiede. Stava dormendo. Dal controllo è emerso che il ragazzo, di nazionalità eritrea, era scappato da una comunità per minori, alla quale è stato in seguito riaffidato.

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