Il “rapinatore smascherato” si pente e chiama il 112: era lui nell’Md

Un 38enne di San Cassiano denunciato: è trascorsa la flagranza. Sequestrati abiti e automobile. È stato lui a sottrarre i 400 euro, con taglierino, nel discount di Lecce. “Ero sotto effetto di stupefacenti”. Forse a breve una misura cautelare

Il discount dov'è avvenuta la rapina.

SAN CASSIANO – Passerà alla storia come il “rapinatore smascherato”. E non nel senso che è stato incastrato dagli investigatori, ma che l’assalto l’ha eseguito proprio a volto scoperto. Anche per questo, forse, era questione di ore. A lui, prima o poi sarebbero arrivati. Ma non c’è stato bisogno di indagini. Alla fine, egli stesso non ha retto alla tensione e, pentito, ha chiamato il 112 nel cuore della notte. Fornendo anche una motivazione rispetto a quanto avvenuto: avrebbe consumato la rapina perché sotto effetto di sostanze stupefacenti.

Mancava circa un quarto d’ora all’una di notte quando G.N., 38enne di San Cassiano, ormai rientrato da ore nel paese di residenza, ha contattato il 112. Assumendosi la paternità del colpo avvenuto nel pomeriggio precedente nel discount Md di Lecce, in via Ada Cudazzo. Dopo il quale si era allontanato in fretta e in furia a bordo di una Fiat Punto nera, con la targa alterata.

L’unica accortezza adottata, per la verità. Perché la rapina, il 38enne, come detto, l’ha messa a segno a volto scoperto. Un’assurdità, visto che mai come in questo momento storico, in cui indossare una mascherina anti-Covid in un luogo chiuso è praticamente un obbligo, altri rapinatori ne hanno ampiamente approfittato, in episodi avvenuti nel Salento nelle scorse settimane.

Una volta acquisita la telefonata, i carabinieri della stazione di Nociglia e della Sezione radiomobile di Maglie si sono così recati dal 38enne per tutte le verifiche del caso. Era chiaro che non bastasse una confessione, che poteva anche essere quella di un mitomane. Ma i dubbi sono stati fugati subito: l’uomo non solo aveva addosso ancora gli stessi indumenti indossati al momento della rapina (fra cui una felpa con inconfondibile cappuccio giallo e la scritta NY sul petto, l’acronimo di New York), ma corrispondevano anche tutti gli altri dettagli, quali l’altezza, la corporatura esile, il fatto che fosse calvo. Tutto come da testimonianze e immagini di videosorveglianza.

Mancando la flagranza, l’uomo è stato denunciato a piede libero. Ed essendoci anche una confessione, il pubblico ministero di turno, Francesca Miglietta, ha deciso di non procedere comunque a un fermo. Ciò non esclude che possa essere emessa nei prossimi giorni una misura cautelare adeguata.

La rapina, come detto, è avvenuta ieri pomeriggio a Lecce, intorno alle 14,20, nel market Md di via Ada Cudazzo, nei pressi di via San Cesario di Lecce. Il 38enne ha agito armato di taglierino, facendosi consegnare i soldi custoditi nel registratore di cassa, circa 400 euro, per poi fuggire a bordo della Punto posteggiata nei pressi. Sul posto, per le indagini, erano poco dopo intervenuti gli agenti delle volanti, la squadra mobile e la scientifica. La svolta, un po’ inattesa, alle prime ore di oggi, quando G.N. ha deciso di contattare i carabinieri della sua zona e consegnarsi. Ha lasciato la caserma da uomo libero, almeno per ora, ma indumenti autovettura, la Fiat Punto, sono finite sotto sequestro.

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