Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca Leuca / Via Antonio Miglietta

Lavoratori Sanitaservice verso il full-time. Tregua nel presidio permanente

Da mesi occupano i locali di via Miglietta, sede della Asl di Lecce. I lavoratori, dopo gli impegni verbali assunti dal presidente Vendola e dall'assessore Gentile, mandano un segnale di fiducia. Animi sollevati fino alla verifica

LECCE - In presidio da mesi all'interno dei locali di via Miglietta, sede della direzione generale della Asl di Lecce, i dipendenti Sanitaservice hanno deciso di rompere – almeno per il momento – le fila della protesta. Sciogliendo l'occupazione dei locali dalle 20 di questa sera fino alle 8 di martedì 2 aprile.

Una tregua a cavallo delle vacanze di Pasqua, decisa dai dipendenti della società in house al termine di una lunga giornata fatta di incontri, assemblee, telefonate. Scelta per dare un segnale di apertura e distensione nei confronti dei vertici sanitari, regionali e locali, che nulla avevano sin'ora smosso rispetto all'annosa rivendicazione del diritto al full time. Al tempo pieno per tutti e 700 i dipendenti transitati, in più tornate, nella società costola della Asl tramite assuzioni diretta, al fine di svolgere i medesimi servizi prima appalatati alle ditte esterne (vedi pulizie, portierato, manutenzione del verde, gestione del servizio informatico).

"La dura lotta, fatta di scioperi e manifestazioni per chiedere la fine dell’apartheid sindacale e il sacrosanto diritto ad un lavoro adeguatamente retribuito, sta ottenendo i primi risultati – spiega il referente Usb, Gianni Palazzo -. Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ci ha confermato “personalmente", e sempre nella giornata di ieri, la volontà della giunta e del neo-assessore alla Salute, Elena Gentile, di concludere il processo di internalizzazione nel più breve tempo possibile".

Allo stesso modo, il massimo esponente del governo di via Capruzzi avrebbe confermato il il pieno impegno nel trasformare rapidamente i contratti di lavoro part-time in tempo pieno, a beneficio di tutti i lavoratori pugliesi, compresi i manifestanti barricati nella Asl di Lecce.

"L' assessore alla Salute, Elena Gentile ci ha dato un termine di 15 giorni per la convocazione di un tavolo alla presenza di tutte le sigle sindacali, assecondando quindi la richiesta di Usb, doverosa per affrontare in modo unitario, e sciogliere finalmente tutti i nodi interni alla gestione dell'azienda sanitaria locale", aggiunge il sindacalista.

Il sollievo dei dipendenti di Sanitaservice e dei responsabili dell'Unione sindacale di base è tangibile. Il segnale di fiducia arriva dritto alle istituzioni locali, ferma restando, però, "la verifica nel concreto di tutti gli impegni assunti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lavoratori Sanitaservice verso il full-time. Tregua nel presidio permanente

LeccePrima è in caricamento