Scippa il cellulare a un passante, ma viene riconosciuto da una foto

Denunciato a Lecce un tunisino di 26 anni. Nei giorni precedenti aveva anche già rubato anche due biciclette e un monopattino

LECCE - Furto con strappo. Di un telefonino, per la precisione. È il reato contestato a tunisino di 26 anni, residente a Lecce. A inchiodarlo ci hanno pensato gli della Sezione volanti della Questura, per un episodio che risale a due giorni addietro, mercoledì 18 novembre, dopo la vittima ha segnalato di aver subito il furto del proprio telefonino, da parte di uno straniero mentre si trovava, intorno alle ore 17,15 di quel giorno, in via XX Settembre.

La descrizione fornita è apparsa perfettamente coincidente con quella di un giovane tunisino ben noto ai poliziotti, ragion per cui è stato effettuato un riconoscimento fotografico. E grazia a ciò si è avuta conferma del fatto che l’autore dello scippo del cellulare fosse proprio il 26. Il tunisino, peraltro, nell’ultimo mese si è già reso responsabile di altri reati contro il patrimonio, in particolare è stato riconosciuto autore del furto di due biciclette e di un monopattino.

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