Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

"Eccesso di zelo nella chiusura delle scuole". Cobas scrive al prefetto

Il sindacato descrive i disagi per le famiglie ed i problemi nella continuità didattica. "Auspichiamo maggiore lungimiranza la prossima volta"

LECCE – La chiusura in via precauzionale degli istituti scolastici ha sollevato un polverone di polemiche e non è stata priva di effetti collaterali. Cobas scuola ha fatto il punto della situazione in una nota stampa inviata al prefetto di Lecce, Claudio Palomba: “L’ondata di freddo e neve che ha colpito la provincia di Lecce è stata forte e inconsueta, ma non imprevista. Già da diversi giorni i vari siti di meteorologia  avevano segnalato con esattezza il periodo, l’area  geografica, l’intensità  della perturbazione”.

“Nella riunione che si è svolta in prefettura lunedì 9 gennaio e dalle dichiarazioni rese dal dirigente Buonocore è emersa l’agibilità di quasi tutte le strade dirette al capoluogo. Per il successivo martedì erano previste  ulteriori nevicate e temperature prossime allo zero, ma dopo un lunedì di pausa, quindi meno durature e intense, come avvenuto”, scrive il sindacato.

Per quanto riguarda la situazione di Lecce e dintorni, Cobas sottolinea come già nella giornata di martedì le strade fossero tutte percorribili, eccetto alcuni tratti sulle serre. Nonostante tutto, la chiusura si è protratta fino a mercoledì.

“Ciò appare singolare, un eccesso di zelo,  soprattutto in relazione alla chiusura  durata solo fino al martedì 10 gennaio in molti centri delle province di Bari e Brindisi sicuramente più innevati – puntualizza Cobas. Ovviamente  questa decisione ha provocato gravi conseguenze,  in termini di limitazione del calendario scolastico e dell’attività didattica, di disagio nei confronti delle famiglie per la custodia soprattutto dei bambini, dell’eventuale ricaduta sul posto di lavoro per la necessità di assentarsi da esso, da parte di alcuni genitori”.

Cobas aggiunge che, dal suo punto di vista, le difficoltà sui trasporti potevano essere ovviate posticipando di un ora l’inizio delle lezioni, per  agevolare il raggiungimento della scuola con più sicurezza. E sottolinea come il calendario scolastico sia già stato compromesso da numerose chiusure legate al referendum di dicembre, alle operazioni di disinfestazioni e manutenzione degli edifici. A ciò si aggiunge la prevista chiusura per la tornata elettorale amministrativa in primavera.

“Auspichiamo  che le future avversità climatiche vengano gestite con maggiore  sagacità nell’attivare  interventi che tutelino l’incolumità pubblica e insieme lo svolgimento dei servizi pubblici, delle scuole in primis,  che  vanno interrotti  solo per  criticità insormontabili”.

Cobas infine propone di utilizzare, per le prossime scadenze elettorali, gli istituti delle scuole elementari e medie (insieme alle caserme  semi utilizzate), già chiuse il sabato per la settimana corta, per evitare di sottrarre ulteriori giorni di lezione agli istituti superiori.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Eccesso di zelo nella chiusura delle scuole". Cobas scrive al prefetto

LeccePrima è in caricamento