Cronaca Via Vito Mario Stampacchia

Furti e danni nell'area di servizio e nel parrucchiere. Nei pressi del Tribunale

Notte brava dei ladri con due colpi in via Vito Mario Stampacchia, proprio alle spalle del Palazzo di giustizia. Sfondate le vetrate della bottega "Lino" e del bar annesso al distributore Api-Ip, dove già erano entrati all'inizio del mese in corso

Sopra, la vetrata sfonfata di "Lino Parrucchiere". Sotto, i danni al bar dell'area di servizio.

LECCE – La notte brava dei ladri, tutta concentrata in una lingua d’asfalto che rasenta il Tribunale penale, da un pizzo all’altro di via Vito Mario Stampacchia. Quasi un atto di sfida, potrebbe sembrare a prima vista, non fosse invece che in questa zona i furti in appartamenti e attività commerciali rappresentano tutto, fuorché una novità.

Via Stampacchia è la parallela di viale Michele De Pietro, dove volgono gli accessi posteriori del Palazzo di giustizia leccese. A ben guardare, sembra che i malviventi abbiano agito nel cuore della notte seguendo un itinerario preciso, quasi andassero a tappe: prima, quasi nei pressi dell’incrocio con via Colonnello Archimede Costadura, hanno letteralmente sfondato la vetrata della bottega “Lino Parrucchiere”, storica attività che già in passato aveva subito un furto.

Questa volta è stato più il danno materiale di quanto realmente racimolato. I malviventi, che forse si sono mossi con un mezzo e usando una mazza o comunque qualche oggetto contundente, hanno abbattuto il cristallo della vetrina accanto all’ingresso per portare via l’intero registratore di cassa, dove però c’era davvero poco o nulla. Il titolare, che questa mattina ha ricevuto la solidarietà dei tanti frequentatori mattutini della zona, non usa lascare denaro nel negozio.

Purtroppo il danno non è coperto da assicurazione e non vi sono videocamere, ma per fortuna non sono state toccate le attrezzature. In passato lo stesso parrucchiere subì un furto proprio degli strumenti da lavoro.

Suona strano che nessuno abbia udito nulla, il fragore del vetro crollato sotto i colpi deve essere stato assordante. Tant’è. Messa a segno questa prima “impresa” i ladri, evidentemente insoddisfatti, hanno proseguito nel loro cammino, superando, sempre su via Stampacchia, Tribunale e Palazzo Parlangeli (sede di distaccamenti universitari) per infilarsi nel punto in cui il percorso si restringe. 

La via, a un certo punto, diventa quasi un corridoio che lambisce da un lato il muro di cinta dell’ex convento degli Agostiniani, per sbuca direttamente sulla circonvallazione, all'altezza di viale Ugo Foscolo. E qui, in una zona davvero molto nascosta, hanno deciso di fare irruzione all’interno dell’area di servizio Api-Ip, sfondando senza troppe remore il vetro di una una porta laterale e meno visibile dall’esterno. Hanno così sottratto qualche banconota dalla cassa, sigarette e biglietti delle lotterie istantanee.

L’aspetto singolare è che lo snack bar annesso al distributore di carburanti era già stato preso di mira all’inizio del mese. Si trova lungo uno dei principali punti di passaggio, giacché collocato quasi all’ingresso principale di Lecce, tanto da aver subito un furto anche nel febbraio dello scorso anno.

Sul primo episodio, della bottega di parrucchiere, indaga la polizia. Sul posto, questa mattina, son giunti gli agenti delle volanti e la scientifica. Sul secondo, invece, sono intervenuti i carabinieri del Norm nella notte, dopo che è scattato l’allarme. Acquisiti i filmati di videosorveglianza.

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