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Viavai sospetto intorno a casa, blitz dei carabinieri: trovati droga e soldi

Arrestato un 55enne per spaccio e denunciato per evasione un 53enne trovato nell'appartamento. Un terzo segnalato per uso personale. Trovata soprattutto cocaina, ma anche qualche grammo di eroina

LECCE – Troppo viavai, intorno a quell’abitazione di Lecce, non lontano dalla Scuola di cavalleria, tanto più in un periodo di restrizioni per la pandemia. Fino ad attirare, ed era inevitabile, le attenzioni dei carabinieri della Sezione radiomobile che ieri hanno fatto irruzione nell’appartamento dove abita Carmelo Capoccia, 55enne, noto alle forze dell’ordine, anche se con precedenti piuttosto datati. Trovando, alla fine, quello che sospettavano fosse nascosto, stupefacenti. E arrivando all’arresto dell’uomo.  

L’appostamento è stato fatto ieri sera, potendo contare sulla penombra per osservare con discrezione chi eventualmente sarebbe entrato o uscito da casa di Capoccia. E, a un certo punto, i militari hanno notato l'arrivo di un uomo da loro ben conosciuto: Fabrizio Sportella, 53enne, arrestato e poi condannato nel 2019 per furto a quattro anni e mezzo di reclusione, in abbreviato, con un complice. E Sportella, che si trovava ai domiciliari con braccialetto elettronico, di certo, non si sarebbe dovuto recare in casa di Capoccia, perché, è pur vero che dispone un permesso di uscita dalle 16 alle 20, ma solo per motivi di lavoro. Una deviazione dal percorso che di lì a poco gli sarebbe costata una denuncia.

Di certo, l’arrivo inatteso di Sportella è stato il momento propizio per agire. I carabinieri hanno deciso di fare irruzione in casa subito dopo, scoprendo che c’era già un terzo uomo, perquisito e trovato con una dose di cocaina e per questo segnalato alla Prefettura per uso personale. Si presume che la sostanza potesse essere stata acquistata poco prima da Capoccia, ovviamente non c’è la certezza; sta di fatto che, girando per casa, alla fine, nel comodino della stanza da letto, i carabinieri hanno trovato  una pietra di cocaina da 31 grammi, più altra sostanza, per un totale di 33,96 grammi. E non solo. In un altro involucro, anche 1,7 grammi di eroina.

Insieme alla droga, sono stati sequestrati materiale per il confezionamento delle singole dosi, bilancino di precisione, un telefono cellulare per ulteriori accertamenti e 2.010 euro in contanti, soldi che si presume possano essere frutto della cessione di stupefacenti, tanto più che non risulta che al momento Capoccia abbia un’occupazione. Sentito il pubblico ministero di turno, Maria Consolata Moschettini, il 55enne è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari. L’uomo è difeso dall’avvocato Giuseppe Luchena. Quanto a Sportella, per ora è stato denunciato per evasione dagli arresti domiciliari, ma è chiaro che nei suoi confronti dovrebbe essere richiesto un aggravamento della misura.

Campi: arrestato per scontare pena

A Campi Salentina, invece, i carabinieri della stazione locale hanno rintracciato e arrestato Luigi Taurino, 55enne del posto. Su di lui pendeva un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura generale presso la Corte d’appello di Taranto. Dovrà scontare sei anni e quattro mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti continuato e in concorso, fatti avvenuti fino al 2009 nell’area di Squinzano. Taurino è stato condotto in carcere.

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