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Domenica, 29 Gennaio 2023
Cronaca

Viavai continuo da casa, poi il blitz: in due arrestati per spaccio

Cocaina in dosi, hashish, sostanze da taglio e soldi. Due leccesi sono stati fermati ieri sera dai poliziotti della squadra mobile che tenevano d'occhio un appartamento in particolare

LECCE – Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti sono stati effettuati ieri dagli investigatori della sezione antidroga della squadra mobile di Lecce. In manette sono finiti Salvatore Scupola, 59enne, e Gianni Solombrino, 44enne, entrambi leccesi. I due, secondo gli investigatori, che tenevano d’occhio in particolare l’abitazione di Scupola, avrebbero messo in piedi un florido smercio di droga, d’ogni genere.

Dopo aver raccolto indiscrezioni sulla possibilità che nell’appartamento di Scupola si smerciassero stupefacenti, i poliziotti hanno messo in piedi un servizio di appostamento, durante il quale, a un certo punto, nel giardino condominiale, hanno notato entrare un’autovettura. Dal veicolo n’è discesa una coppia che, salita sino alla abitazione del 59enne e accolta all’interno, n’è uscita pochi minuti dopo, per poi subito allontanarsi.

Per gli investigatori, era più che probabile che vi fosse stato in quel momento la cessione di droga. Ecco perché la coppia è stata seguita da alcuni poliziotti e fermata in auto nei pressi dello svincolo per la tangenziale ovest, prima che potesse dileguarsi. La perquisizione ha consentito di recuperare una dose di cocaina. Era in auto, avvolta in una pellicola di cellophane bianco termosaldato. In tutto, 0,54 grammi.

Intanto, gli altri agenti ancora appostati nei pressi di casa di Scupola, hanno notato entrare nel giardino condominiale un’altra auto. In questo caso, n’è sceso un uomo che, entrato nel palazzo, anche in questo caso n’è uscito dopo pochi minuti, secondo un copione pressoché identico a quanto avvenuto in precedenza. E non era ancora tutto, perché, a un certo punto, lo stesso Scupola è uscito di casa. Ai poliziotti è sembrato chiaro che fosse in attesa di qualcuno.

In effetti, poco dopo è giunta una terza autovettura, alla quale Scupola si è avvicinato, infilando le mani all’interno del finestrino del lato del conducente. Dentro c’era Gianni Solombrino. Ed è stato in quel momento che i poliziotti sono usciti allo scoperto. Scupola e Solombrino sono stati immediatamente bloccati e, nelle tasche di quest’ultimo, gli investigatori hanno trovato 16 grammi circa di cocaina suddivisa in diciannove dosi di diverso peso, dalla classica confezione a “cipolla”, con cellophane di colore bianco. Inoltre, hanno sequestrato 1.045 euro, suddivise in banconote di vario taglio. Soldi che sono stati ritenuti provento di spaccio.

Dopo questo primo ritrovamento, i poliziotti hanno esteso la perquisizione nell’abitazione di Scupola, trovandovi, dietro l’anta del mobile della cucina, un sacchetto in cellophane trasparente, contenente altre nove dosi per 4,30 grammi di cocaina, confezionate come le altre, un bilancino elettronico di precisione, un panetto integro da 25 grammi di mannitolo (impiegato come sostanza da taglio), un altro panetto da 21 grammi di mannitolo parzialmente utilizzato e avvolto in cellophane, più vario materiale per il confezionamento.

Continuando nelle ricerche, all’interno di una pochette i poliziotti hanno scoperto anche un panetto di hashish, in parte già usato, di 61 grammi, avvolto da pellicola trasparente, mentre, in un portafrutta, sempre fra pellicola trasparente, marijuana essiccata per 2,70 grammi. I due uomini, al termine di tutti gli accertamenti, sono stati condotti in carcere.

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