Uno con cocaina, l'altro con munizioni da guerra: arrestati due fratelli

Blitz dei carabinieri della Sezione radiomobile di Lecce in due abitazioni sulla stessa via. Nei guai David e Maicol Murciano, rispettivamente di 28 e 34 anni. Solo il primo risponde di spaccio. In casa dell'altro, proiettili

LECCE – Cercavano cocaina. E l’hanno trovata. Solo che fra le mani dei carabinieri della Sezione radiomobile della compagnia di Lecce è finito anche altro. Qualcosa di inaspettato: munizioni. E anche di tipo particolare, da guerra. E così, in arresto sono finiti due fratelli di Lecce: David e Maicol Murciano, rispettivamente di 28 e 34 anni. Maicol, in maniera forse inaspettata. Perché gli occhi dei carabinieri erano concentrati, da qualche tempo, principalmente su David. E perché Maicol, comunque, non aveva con sé stupefacenti. E’ nella sua abitazione, però, che i militari hanno scovato le munizioni. 

Tutto è iniziato ieri pomeriggio, quando i carabinieri, appostati nei pressi di casa di David Murciano, davanti alla quale era stato segnalato da tempo del movimento sospetto di soggetti, vedendolo uscire e salire in auto, l’hanno bloccato, trovandolo con una prima dose di cocaina. Non era nemmeno nascosta. Si trovava nel piccolo vano accanto alla leva del cambio. 

MURCIANO DAVIDE CL. 1991-2Da questo ritrovamento, è scattata la perquisizione in casa. Dov’è stato trovato il grosso della sostanza. In tutto, sono finiti sotto sequestro 24,55 grammi di cocaina. Ma non è finita lì. Sapendo che David frequentava più o meno abitualmente anche casa del fratello – per inciso, a breve distanza, sulla stessa via – hanno deciso di fare una “visita” anche qui. Pensando di trovare, magari, altro stupefacente. 

MURCIANO MAICOL CL.1985-2Ma di droga, nemmeno un grammo. Tuttavia, è stato scovato altro. Sette cartucce calibro 12,7x99 millimetri traccianti-perforanti, due cartucce calibro 7.62x51 millimetri Nato, due cartucce calibro 9 corto modello M34 (blindate). Ai carabinieri, il giovane non avrebbe spiegato come fosse entrato in possesso di questo tipo di cartucce. Di sicuro, entrambi i fratelli sono finiti in arresto: David Murciano, in carcere per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Maicol, ai domiciliari per la vicenda delle munizioni misteriosamente custodite nei cassetti di casa.  

Anche a Surbo arresto per spaccio 

VITALE DOMENICO.-5Un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, sempre cocaina, è avvenuto anche a Surbo, dove i carabinieri della stazione locale hanno fermato Domenico Vitale, 47enne. Durante una domiciliare di propria iniziativa, i militari l'hanno trovato in possesso di 4 grammi di cocaina, 2,5 di mannite e materiale confezionamento. Sotto sequestro sono finiti anche i soldi, 3mila 370 euro. L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari a Trepuzzi.

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