Viola più volte le prescrizioni, pusher di cocaina finisce in carcere

Errico Sinistro, 44enne leccese, condannato per spaccio, era ai domiciliari. Ma la polizia l'ha sorpreso anche a cedere droga

LECCE – Finisce in carcere Errico Sinistro, 44enne leccese, con vari trascorsi giudiziari alle spalle. Già ai domiciliari, dopo essere stato sorpreso nel 2018 a spacciare cocaina (e successivamente condannato a due anni e dieci mesi), Sinistro s’è messo nuovamente nei guai per aver violato più volte le prescrizioni imposte.

A maggio, per esempio, gli investigatori della squadra mobile, che lo tenevano d’occhio, l’avevano sorpreso con un “cliente” subito dopo aver effettuato l’acquisto di cocaina. Quello, in realtà, solo l’ultimo episodio, perché già a febbraio era stato segnalato, sempre dalla questura, per essersi fatto trovare in casa, durante un controllo di polizia, con estranei legati al mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Le violazioni sono state segnalate all’autorità giudiziaria e la Sezione unica penale della Corte di appello di Lecce ha ritenuto di dover sostituire la misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere. Errico Sinistro è stato così arrestato ieri dalla squadra mobile e trasferito nel carcere di Borgo San Nicola.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Travolto con il furgone, amputata parte della gamba destra del 38enne

  • La lite degenera: spunta pistola a salve, investito con violenza con l’auto

  • Favori in cambio di sesso, viagra e battute di caccia, chiesti 12 anni e mezzo per l’ex pm

  • Freddato a 22 anni con un colpo di pistola alla testa, inflitti due ergastoli

  • Ubriaca alla guida colpisce auto, poi si ribalta: illesa una 21enne

  • Da Martano originale campagna per uso della mascherina. Il sindaco: “Monito ai negazionisti”

Torna su
LeccePrima è in caricamento