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Rifiuti e pesca nel parco di Rauccio, “pizzicati” in quattro dalle guardie

Le Gev hanno sanzionato un cittadino che stava gettando spazzatura nell'area protetta e tre intenti alla pesca nel Bacino Idume

LECCE – Un cittadino è stato pizzicato a versare una quantità notevole di spazzatura, di ogni genere, in area protetta e fuori dai cassonetti, nella zona del Parco di Rauccio. Nessun rispetto nemmeno per l’oasi naturale a due passi da Lecce, dunque, anche per questo, nessuno sconto. Pesante sanzione comminata dalle Guardie ecologiche volontarie provinciali dell’associazione Endas di Lecce, volute dall’amministrazione comunale di Lecce (ente che gestisce il parco naturale regionale “Bosco e Paludi di Rauccio”) per vigilare l’area Parco.

L’episodio risale al pomeriggio di ieri, venerdì 30 ottobre, hanno pesantemente multato un cittadino intento ad abbandonare, una grande quantità di rifiuti di ogni genere. “Non avremo tolleranza per chi non rispetta l’ambiente – affermano le Gev –, le azioni messe in campo dall’Ufficio parco di Rauccio e dall’assessore Rita Miglietta, impegnati in questi ultimi anni a restituire legalità, dignità, pulizia e decoro all’intero territorio del parco, devono essere supportate dall’impegno e dall’attenzione di tutti. Occorre denunciare con ogni mezzo coloro che, con comportamenti incivili come quelli verificatisi, si dimostrano palesemente nemici dell’ambiente, del parco e di quel progetto di crescita culturale e sviluppo sostenibile al quale l’amministrazione comunale sta lavorando”.

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E non è tutto. Durante il servizio di vigilanza, le Gev hanno elevato sanzioni amministrative anche a tre pescatori di frodo. Con tutta tranquillità, erano intenti a pescare nell’area protetta del Bacino Idume. “Lecce, il parco di Rauccio e le marine in esso ricadenti non meritano l’inciviltà di chi non rispetta l’ambiente e le norme che lo tutelano e, a tal proposito, vogliamo ricordare che sull’area parco è vietata la caccia, la pesca e qualsiasi forma di prelievo di specie faunistica e floristica – concludono le Gev Endas–. Noi, in qualità di persone incaricate a far rispettare la legalità, saremo vigili affinchè i comportamenti incivili non continuino ad essere perpetrati nei confronti dell’ambiente”.

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