Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Aumentano gli sfratti. E le richieste di alloggi popolari si attestano a 1400

I dati allarmanti riportati dal sindacato nazionale unitario inquilini di Lecce: lo scorso anno nella provincia di Lecce erano 279 le famiglie in più rispetto al 2011 sfrattate per morosità. Più di mille i provvedimenti ancora pendenti innanzi al Tribunale

Foto di archivio di una protesta in occasione di sfratti.

LECCE -  Arrivano puntuali i dati allarmanti riportati dalla federazione provinciale di Lecce del Sunia, il Sindacato nazionale unitario inquilini e assegnatari, e diffusi in questi giorni ministero dell’Interno, sul numero delle famiglie sfrattate perché impossibilitate a pagare l’affitto della casa in cui abitano. Per questo il Sunia parla di “morosità incolpevole” e allo stesso tempo di “emergenza abitativa”. 

Lo scorso anno nella provincia di Lecce erano 279 le famiglie in più rispetto al 2011 sfrattate per morosità. Mentre sono ancora più di mille i provvedimenti ancora pendenti innanzi al Tribunale civile in attesa di giudizio. “Cifre che danno un triste segnale sulla tenuta sociale nel nostro territorio e sul quale il Sunia – scrive in una nota il componente segreteria regionale Sunia Puglia Mario Vantaggiato - esprime innanzitutto solidarietà verso le famiglie sfrattate e quindi forte preoccupazione verso le istituzioni locali per la profonda crisi economica e occupazionale in cui versano i nostri cittadini”.

E aggiunge: “Il Sunia lancia quindi, ancora una volta, l’allarme sfratti determinato dalle difficoltà che colpisce una fascia sociale sempre più debole, in un momento così difficile per il nostro Paese e per il nostro territorio, in cui 1.283 persone stanno subendo il dramma di essere costrette ad abbandonare il tetto sotto cui vivono, essendo impossibilitate a sostenere economicamente il canone di locazione”.

E intanto sono circa 1.400 le domande presentate all’Ufficio casa del Comune di Lecce per un alloggio popolare dalle famiglie meno abbienti, dai disoccupati, dai pensionati e non utile le giovani coppie. “Ma nessuna risposta ci è stata ancora data. Così come, a tutt’oggi – prosegue Vantaggiato - non è stata ancora accolta la richiesta avanzata dal Sunia per l’attivazione di un tavolo di concertazione monotematico sulla crisi abitativa tra il Comune di Lecce e le organizzazioni sindacali degli inquilini maggiormente rappresentative a livello territoriale, al fine di sottoscrivere, come già fatto in numerose città d’Italia, un protocollo d’intesa, il ‘Salva Sfratti’, tale che possa garantire un sostentamento per quelle famiglie costrette a subire lo sfratto per morosità incolpevole, alla luce del fatto che il Governo centrale ha ormai quasi azzerato il Fondo Nazionale per il sostegno all’affito, quale compartecipazione economica a favore delle famiglie povere”.

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