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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca Piazza Giuseppe Mazzini

Intimo Armani a ruba: nelle borse schermate merce per 700 euro, acciuffate

Denunciate due giovani donne di Brindisi, giunte a Lecce per saccheggiare la Coin di piazza Mazzini. Avevano preso calze, slip e boxer, riempiendone due borse, ma sono state prima inseguite da un dipendente, poi sorprese dalle volanti di polizia. Rispondono di furto aggravato in concorso

LECCE – Giorgio Armani apprezzerà quantomeno il fatto che la sua linea d’intimo vada a ruba. Letteralmente a ruba. Perché quanto hanno “preso” questa mattina con estrema disinvoltura due giovani donne brindisine dagli scaffali della Coin, aveva un solo marchio. Le loro borse si erano gonfiate in pochi minuti di merce: dodici calze, dieci slip e quattordici boxer, tutto griffato Armani, appunto, e per un valore di circa 715 euro.

E si erano anche ingegnate bene, O.P. 37enne e S.L., di 26 anni. Le due brindisine erano entrate nei magazzini di piazza Mazzini, a Lecce, con borse schermate, cioè rivestite di fogli di alluminio, per sperare di aggirare i sistemi d’antitaccheggio.

Ma l’occhio clinico di un dipendente, esercitato a osservare i movimenti sospetti (la Coin è il punto vendita del capoluogo in cui probabilmente il taccheggio è più diffuso che altrove), ha stanato comunque le ladre in carriera. Attraversati i varchi senza pagare nulla, hanno subito accelerato il passo quando hanno sentito addosso il fiato dell’uomo che ha iniziato a rincorrerle.

Si sono quindi divise e il dipendente ha scelto di seguire quella più vicina, la 37enne, chiamando nel frattempo il 113. Una volante è schizzata sul posto e gli agenti di polizia hanno bloccato la donna in via Salvatore Trinchese. Nella borsa aveva le dodici paia di calze, quattro slip e altrettanti boxer. Nel frattempo, sapendo che c’era in giro anche la complice, un’altra pattuglia ha iniziato a cercare in zona basandosi sulle descrizioni.

Ma scoprire la 26enne è stato più semplice del previsto. In via Nazario Sauro, appena ha incrociato la polizia, s’è tradita da sola gettando la borsa sotto un’auto in sosta. Ed è stato chiaro che fosse proprio lei la ragazza da fermare. In effetti, dentro c’era il resto della merce, cioè i restanti sei slip e altri dieci boxer. Le due si erano ben distribuite il bottino di guerra. Condotte negli uffici della questura, sono state denunciate a piede libero per furto aggravato in concorso.  

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