Cronaca Stadio / Via Venezia

Fuoco al furgone e poi tentano anche di sparare contro il commerciante

Graziato un commerciante andriese: il colpo non è partito. Trovato per terra un proiettile inesploso. L'episodio prima delle attività, intorno alle 6 del mattino. Sul posto volanti, squadra mobile e scietifica

LECCE – A un certo punto è spuntata anche una pistola. Spianata davanti alla vittima, quando questa, coraggiosamente, ha affrontato i malviventi. E' stato in quel momento che uno dei tre ha tentato di sparargli contro. Non c’è riuscito. Forse l’arma s’è inceppata. E’ stato graziato. Si tratta di un commerciante di Andria che, molti altri del nord della Puglia, raggiungono Lecce in occasione del mercato bisettimanale che si svolge in via Bari.

Agitazione e terrore puro, quando non erano nemmeno scoccate ancora le 7 del mattino. Tutto s’è consumato fra strade semideserte alla periferia della città, nei pressi della strada per San Cataldo e nell’aria ancora non rovente di questo lunedì di luglio.

La prima volante di polizia è arrivata sul posto alle 6,25 del mattino. In via Venezia, per la precisione. E’ qui che il commerciante d’abbigliamento andriese ha raccontato di aver notato tre soggetti. Giovani, all’apparenza sui 23-24 anni. E tutti pericolosamente armati di pistola.

Avevano portato con sé una tanica contenente liquido combustibile. E avevano provato a dare fuoco al suo furgone  Iveco, danneggiandolo sulla fiancata sinistra, per poi subito fuggire. Il commerciante, accortosi del rogo e della loro presenza, ha provato a inseguirli. Ed è stato a quel punto che uno dei giovani s'è voltato, tentando di schiacciare il grilletto. Nessun effetto, ma tanto è bastato a paralizzare l'uomo, che ha desistito dall'impresa di correre dietro ai giovani. 

Sono partite le telefonate al 113 e nella zona, in breve, sono arrivati anche squadra mobile e polizia scientifica. Sul posto è stato rinvenuto e sequestrato un proiettile inesploso. Sarà analizzato in questura. 

Una vicenda molto preoccupante. E neanche la prima ai danni di commercianti che raggiungono Lecce per esporre la loro merce. Il 21 marzo scorso, intorno alle 5 del mattino, in un’altra zona di mercato, nei pressi dello stadio "Via del Mare", tre commercianti barlettani erano stati affrontati da alcuni banditi, armati di pistole e fucili.

In apparenza, una violenta rapina, con un ferito a causa di un colpo assestato con il calcio di un’arma in testa, anche se per racimolare oggettivamente pochi soldi, non essendo certo ancora aperte le attività. La sensazione è che possa anche esservi qualcos’altro, dietro a questi attacchi ad ambulanti provenienti da fuori. E il tentativo di distruzione odierno di un furgone carico di merce, sembrerebbe essere una mezza riprova. Saranno le indagini della squadra mobile a cercare di fare luce sul caso.   

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