Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Rudiae / Via Pozzuolo

Rischiano il processo preside e docente per lo studente morto a scuola

La decisione è attesa per il 13 marzo. Citati come responsabili civili il Miur e la Provincia di Lecce, proprietaria dell’immobile

LECCE - Si conoscerà il 13 marzo l’esito dell’udienza preliminare che vede imputati la dirigente scolastica e un professore di educazione fisica della succursale del Liceo scientifico De Giorgi di Lecce, in via Pozzuolo,  per la morte di uno studente di 17 anni, Andrea De Gabriele, avvenuta l’8 gennaio del 2014, dopo essere precipitato nel lucernario della scuola, nel tentativo di recuperare un giubbotto.

La decisione del gup Carlo Cazzella sulla richiesta di rinvio a giudizio (per omicidio colposo) era attesa per oggi, ma è stata rinviata a  in seguito alla richiesta avanzata dai familiari del ragazzo (che si sono costituiti parte civile con gli avvocati Francesca Conte, sostituita in udienza dal collega Simone Potente, Luigi Corvaglia e Gaetano De Mauro) di citare come responsabili civili il Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca) e la Provincia di Lecce, proprietaria dell’immobile dove è avvenuto il tragico evento. La richiesta risarcitoria è di 800mila euro.

Dopo due istanze di archiviazione, il procedimento subì un’accelerata in seguito alla decisione (il 21 maggio 2015) del gip (giudice per le indagini preliminari) Vincenzo Brancato di accogliere l’opposizione dei familiari alla chiusura del caso e di disporre nuove indagini. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Luigi Covella e Stefano De Francesco.

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