Cronaca Viale della libertà

Viale della Libertà nella morsa dei ladri: quattro appartamenti "visitati", tre in un solo giorno

Malviventi all'opera in due palazzi. Vittime una professionista e due sorelle pensionate. Gli episodi scoperti in momenti diversi: nella mattinata e nella notte. Solo in un caso il colpo non è riuscito. Portata via diversa argenteria. Sul posto le volanti di polizia e la scientifica per le indagini

Sopralluogo della polizia ieri notte in viale della Libertà.

LECCE – Viale della Libertà nella morsa dei ladri. Solo ieri, ben tre furti in appartamenti, sebbene uno “appena” tentato. I primi due scoperti nella tarda mattinata, il terzo nella notte. E proprio quest’ultimo si somma a un altro episodio, avvenuto nello stesso palazzo poco più di due settimane prima. Quattro in pochi giorni, ma potrebbero essere di più. Perché nel vicinato, dal passaparola, si apprende che più volte sono state viste negli ultimi tempi, a tutte le ore del giorno e della sera, pattuglie ora della polizia, ora dei carabinieri.

Rabbia e rassegnazione. Si sa che è difficile, quasi impossibile ritrovare la refurtiva. E con l’estate che avanza, le agognate vacanze nelle residenze sulla costa portano anche il timore d’intrusioni nelle case lasciate vuote in città. Esattamente come avvenuto in tutti i casi in esame. Le vittime erano tutte a San Cataldo o in zone di campagna non lontano dalle marine leccesi. 

L'ultimo episodio in ordine cronologico riguarda una donna di 60 anni, di professione medico, che abita da sola. Ha scoperto intorno alle 23,30 che qualcuno era riuscito a introdursi, rubando vari pezzi d’argenteria. Non molto, in realtà, perché i monili più preziosi erano stati portati via da diverso tempo per essere custoditi in banca.

Ciò, ovviamente, non attenuta lo svilimento e il senso di frustrazione che si prova nel vedere le stanze dell’abitazione a soqquadro. Rientrata per un controllo (un'abitudine pressocché quotidiana), ha scoperto ante dei mobili e cassetti spalancati, molti oggetti lanciati per aria e abbandonati sul pavimento. Ha chiamato la polizia e sul posto è giunta una volante del quarto turno, seguita dalla scientifica per i rilievi.

Nessun segno d’effrazione, porta chiusa, grate serrate. Il solito mistero su come siano entrati in quella casa al quinto piano del palazzo, uno dei vari che sorgono a breve distanza dal comando provinciale dei carabinieri. E' più che probabile che in qualche modo si siano procurati le chiavi, perché la porta è stata lasciata chiusa alle spalle con ben quattro mandate. 

Oltre ad alcuni pezzi d’argenteria, la vittima ha scoperto anche l’assenza di una cassetta portavalori che si trovava in un armadio. I ladri l’hanno portata via, non sapendo però che fosse perfettamente vuota. Lo specialista della scientifica non ha trovato nemmeno un’impronta sospetta. Hanno usato i guanti.

Il “colpo” si colloca in un momento imprecisato fra il pomeriggio del giorno precedente, quando la dottoressa è rientrata dal mare per verificare se fosse tutto in ordine, e, appunto, la tarda serata di ieri. Ma forse è avvenuto nella mattinata, perché in un’altra palazzina di viale della Libertà, che si trova però alla fine della strada, quasi all’imbocco con piazza Palio, sono stati consumati altri due furti, denunciati intorno alle 12,40 del mattino. Si può quindi ipotizzare che i furfanti fossero gli stessi. Potrebbero aver percorso tutta la via, cercando le “prede” più facili, dopo aver forse studiato i movimenti nei giorni precedenti.

In questi altri due episodi, la cui scoperta si colloca dunque molte ore prima, le vittime sono state due anziane sorelle pensionate sull'ottantina d'anni. Anche loro erano al mare nel momento in cui è avvenuto tutto. In un caso, è stato trovato il nottolino della serratura d’ingresso smotato, ma apparentemente senza che fosse sottratto nulla. Nell’altro – al quarto piano -, due stanze sono state rovistate fino in fondo, sebbene non si sia evinta alcuna effrazione alla porta. E mancherebbero alcuni oggetti d’argento e un accendino d’oro. Anche qui i sopralluoghi sono stati effettuati dalla polizia.

Viale della Libertà, però, negli ultimi tempi è già stata “visitata” in altre occasioni. Nello stesso palazzo del furto scoperto ieri notte, al piano superiore, cioè il sesto, pressappoco stessa vicenda: i proprietari di casa, una coppia, erano fuori, in una loro tenuta di campagna, e i ladri hanno fatto “festa”. Con la differenza che se ieri sono entrati quasi come fantasmi, senza lasciare alcun segno, in quello di quindici giorni addietro è stato tutto molto vistoso. Hanno usato un trapano per forare la serratura e portare via tutta l’argenteria.

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