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Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca Rudiae-Villa Convento / Via dell'Agricoltura

Rogo parte da una cava, le fiamme s’insinuano nella ex location per ricevimenti

È successo nel pomeriggio a Villa Convento. Le faville, mosse dal vento, hanno attecchito anche nel parco dell'ex Verdalia, con il rischio che l'incendio si propagasse a macchia d'olio

LECCE – In una giornata di forte vento, con tanto di allerta meteo gialla lanciata fin da ieri dalla protezione civile e parchi chiusi per precauzione in città, un incendio divampato all’improvviso all’interno di una cava ha finito per mettere seriamente a repentaglio una proprietà privata chiamata Le Cave, un tempo location per ricevimenti (ha ospitato fino a qualche anno addietro il Verdalia), a Villa Convento, frazione divisa fra Lecce e il limitrofo comune di Novoli. Le fiamme si sono insinuate nel parco della location, partendo dalla parte più esterna, ma per fortuna sono state domate prima che potessero continuare nella loro marcia, estendendosi a macchia d’olio.

Il rogo è divampato nel tardo pomeriggio non lontano dalla strada provinciale 4 che collega Lecce a Novoli, in un terreno incolto caratterizzato da una depressione. Ulivi rinsecchiti e sterpaglie, per motivi che molto difficilmente possono essere di tipo accidentale, hanno iniziato ad ardere, facendo sollevare una nuvola di fumo nera e densa, che ha richiamato l’attenzione dei residenti.

Gli operatori sul posto

Sono partite così le richieste d’intervento ai vigili del fuoco, arrivati sul posto con più squadre inviate da diverse parti della provincia, che hanno avuto anche il supporto dei volontari della protezione civile. Tutto questo, mentre la polizia locale ha chiuso il tratto in entrambi i sensi di marcia, a partire dall’incrocio con via dell’Agricoltura, proprio per agevolare le operazioni di spegnimento e ridurre al massimo rischi collaterali.

Uno dei problemi principali è sorto quando le faville mosse dalle raffiche di vento hanno scavalcato la strada, arrivando a colpire le fronde dei pini più alti. A quel punto si è corso il serio rischio che il fuoco si facesse largo all’interno del parco, noto per la sua ampiezza (si tratta di un vero e proprio bosco e come tale classificato), e che arrivasse a interessare anche il caseggiato, con un effetto non dissimile rispetto a quanto avvenuto a luglio nella marina di San Cataldo. Per fortuna, il rogo è stato stroncato in tempo e in prima serata sono iniziate le attività di bonifica. Restano da calcolare i danni, che non saranno comunque da poco.   

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