Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca Via Giuseppe Palmieri

Assalti in magazzini delle zone industriali e negozi, è caccia aperta a più bande di ladri

Malviventi scatenati nelle ultime ore. A Zollino sventato maxifurto di pannelli dal tetto della "Gaudio Srl", a Lecce sfumati furto di camion nella "Vetreria del Salento" e nell'ottica "Adriana". Maglie: razzia di sigarette nel bar della stazione. Nardò: sradicata cassaforte con gioielli in villa

La Vetreria del Salento, uno degli scenari di un tentativo di furto.

LECCE – Negozi come un'ottica e una tabaccheria, abitazioni private, ma anche aziende delle aree industriali sempre più nel mirino delle bande di ladri, in provincia come a Lecce. E poco importa se un deposito è momentaneamente dismesso: a volte non è quello che c’è dentro l’obiettivo, ma magari quanto si trova in alto. Come i pannelli fotovoltaici montati sul tetto. Quattro malviventi, nel tardo pomeriggio di ieri, sono stati scoperti in azione nella zona industriale di Zollino, mentre erano probabilmente nella fase preparatoria di un colpo che si sarebbe consumato nelle ore notturne.

I loro tentativi di sabotare il sistema di allarme e videosorveglianza, però, sono andati a vuoto, nonostante abbiano dimostrato rapidità e capacità di coordinamento. Non improvvisati, quindi, tanto che anche la fuga è stata repentina e di loro si sono perse le tracce in pochi minuti.

Tutto è iniziato precisamente alle 18,12, quando è giunto l’allarme presso la centrale operativa dell’istituto di vigilanza Alma Roma. Gli operatori hanno potuto osservare i ladri, tutti rigorosamente incappucciati, mentre si sparpagliavano ai quattro angoli di un edificio, quello della “Gaudio Srl”, magazzino di tabacchi per il momento vuoto, ognuno con un compito preciso: mettere fuori uso antifurti e telecamere. Nel frattempo, avevano anche issato una scala per raggiungere il tetto. L’intenzione evidente, rubare i pannelli di silicio collocati al di sopra. Un colpo che, se riuscito, avrebbe fruttato un bottino per un valore di non meno di 200mila euro.

I vigilanti sono partiti subito alla volta del capannone, coordinandosi con i carabinieri del Norm di Maglie e IMG_3240-3delle stazioni di Martano e Soleto, per cercare di accerchiarli. E nonostante le pattuglie siano arrivate in zone nell’arco di pochi minuti, della banda non c’era più nemmeno l’ombra. E’ quindi possibile che all’esterno vi fosse il classico “palo”, che ha avvisato i complici all’interno dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Non sono stati notati veicoli nelle vicinanze, ma quasi sicuramente avevano un’auto e grazie a quella si sono dileguati in pochi istanti. Sul posto, vigilanti di Alma Roma e carabinieri hanno poi scoperto che i ladri avevano forzato gli ingressi, spaccando lucchetti e catene, usando alcuni pali di ferro come leva. Le riprese del sistema di videosorveglianza sono state acquisite dai militari.   

L’episodio di Zollino, però, è stato solo un assaggio. E’ nella notte, come sempre, che i predoni si sono scatenati, tentando un secondo colpo e un terzo colpi, e riuscendo a portarne a segno un quarto. Era l’1,52 di notte quando, presso un’altra zona industriale, quella di Lecce, è scattato l’allarme della “Vetreria del Salento”, collegato in questo caso con l'istituto La Velialpol.  La sala operativa ha quindi inviato sul posto le pattuglie più vicine.

I vigilanti, arrivati in capo a qualche minuto, hanno così scoperto che i ladri – nel frattempo fuggiti a piedi nelle campagne retrostanti -, avevano forzato una porta sul retro. Sono stati subito informati sia la proprietà, sia la polizia. Sul posto si sono quindi diretti gli agenti delle volanti per un sopralluogo. Il controllo ha permesso di scoprire come i malviventi avessero tentato di rubare alcuni camion posteggiati nel piazzale.

E non è finita. Poco prima dell’alba, infatti, almeno tre individui sono riusciti a mettere a segno un furto all’intero del bar e tabaccheria della stazione ferroviaria di Maglie, scalo dei treni della Sud-Est, che si affaccia sulla piazzetta. Dopo aver divelto le cerniere della porta d’ingresso, si sono impossessati delle stecche di sigarette e sono fuggiti con un’auto scura, di modello non identificato. I malviventi avevano i volti coperti da cappucci e sono stati notati da un testimone di passaggio, nelle fasi finali, mentre fuggivano. Sul posto, per le indagini, si sono recati i carabinieri della compagnia. Il bottino è da quantificare, ma il danno dovrebbe ammontare a qualche migliaio di euro.  

IMG_4163-2Questa mattina, invece, è stato scoperto il tentativo di furto da parte di alcuni ladri nel pieno centro storico di Lecce, ai danni del negozio "Ottica Adriana" di via Giuseppe Palmieri, a pochi metri da piazza Duomo. I ladri hanno danneggiato la porta d'ingresso con un piede di porco, ma non sono riusciti a entrare. E' probabile che siano fuggiti perché disturbati dal passaggio di qualcuno.

Sul posto si sono diretti gli agenti delle volanti di polizia per un sopralluogo. I malviventi potrebbero essere identificati grazie alle videocamere di sorveglianza pubbliche, disseminate lungo il percorso.

Base di partenza dell'indagine, però, anche e soprattutto un'impronta di scarpa Nike lasciata sulla porta, di taglia 37. Dunque, potrebbe essere di un individuo di bassa statura che ha cercato di fare leva sulla porta e che ha lasciato il segno a causa della pioggia battente. E' stata una commessa, alle 9 di questa mattina, a scoprire il tentativo di effrazione. Il primo in 35 anni di attività. La titolare si è recata in questura per sporgere denuncia.  

Risale invece a ieri mattina il sopralluogo della polizia per un colpo in una villa nelle campagne intorno a Santa Maria al Bagno, marina di Nardò, di proprietà di un imprenditore. I ladri sono riusciti a entrare in casa e a scardinare una cassaforte nella parete, usando un martello pneumatico che è stato trovato sul posto. Dentro il forziere c'erano gioielli per un valore da quantificare, ma per un bottino senz'altro ingente.

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