Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

LeccePrima, vascello online battente bandiera salentina

Il giornale sul web è tornato. Cinque giorni di pausa per trasferire i dati su un altro server e cambiare qualche impostazione nella grafica. Oltre 4mila i visitatori giornalieri da febbraio ad oggi

Eccoci qui, cinque giorni dopo. Certo che cinque giorni sono trascorsi in fretta, vero? Ci auguriamo che li abbiate passati bene. Magari anche fra qualche buona lettura: ok, viva le nuove tecnologie, ma non scordiamoci mai che la carta ha il suo fascino. Sempre se le parole sono di buona qualità, s'intende...

Cos'è successo negli ultimi cinque giorni, ci chiedete? Scusateci, non sappiamo dirvelo. Anzi, scommettiamo che voi siete più informati di noi. Per una lunga frazione di 120 ore abbiamo staccato la spina dopo un'interminabile parentesi di sei mesi, trascorsi a sfornare notizie a getto continuo da lanciare nell'immenso oceano del web, a bordo di questo vascello multimediale battente bandiera salentina. LeccePrima ha spalancato gli occhi sul mondo il 6 febbraio di quest'anno. Se diamo uno sguardo indietro, credeteci, ci vengono un po' i brividi. Abbiamo chiuso il primo mese come un giornaletto di nicchia, pronto ad accogliere a bordo 4.047 visitatori diversi. Oggi, di visite ne contiamo ben oltre 4.000 al giorno dal lunedì al venerdì (un calo fisiologico si verifica il sabato e la domenica, quando chiudono gli uffici e meno gente è disposta a bruciarsi gli occhi davanti ad un monitor). Ad agosto hanno bussato alle nostre porte 50.532 utenti. Totale, compresi i visitatori di questo primo scorcio di settembre: 191.287. Ancora un po' di algebra? 399.963 visite complessive, 2 milioni 630mila 843 pagine viste, 19 milioni 792mila 013 accessi.

Ad un certo punto ci siamo resi conto che stavate diventando davvero tanti e che ai vecchi lettori se ne aggiungevano ogni giorno di nuovi. Qualcuno, come sempre, è solo di passaggio, altri si sono fermati in pianta stabile e dal ponte non vogliono proprio schiodarsi. Beh, per noi è favoloso, ragazzi, ma il vascello in tutto questo ha iniziato ad appesantirsi e ad imbarcare un po' di acqua. Così abbiamo dirottato il timone verso il cantiere. Adesso ci troviamo su un server più spazioso. Con una stiva del genere e qualche colpo di vernice allo scafo, siamo pronti a riprendere il largo a vele spiegate. A bordo si sta tutti meglio e il vascello già segue la sua bussola, a caccia di notizie fresche. A proposito, avete notato qualche novità? Piccolezze, ma che speriamo possano aiutare tutti a navigare sempre meglio nel sito. Comunque, non vi diciamo nulla: a voi il piacere della scoperta, mentre riprendete confidenza con le pagine finalmente ritornate dinamiche.

Ma intanto, in questi giorni di pausa forzata, non abbiamo potuto fare a meno di riflettere su tutto ciò che questo giornale on-line rappresenta, per noi che sei mesi fa abbiamo deciso di imbarcarci in questa splendida e (credeteci) faticosa e a volte rischiosa avventura, e per voi che ci avete accolto con un favore che va oltre ogni aspettativa. Come spesso accade, è proprio durante i momenti di stallo che le risposte vengono a galla. "Sono un visitatore di LeccePrima e vivo in Germania. Contentissimo di avervi scoperto. Spero che per lunedì 10 sia risolto il problema. Complimenti a tutta la redazione: continuate così", ci ha scritto un lettore originario Neviano. "A Voi tutti della redazione... grazie, perché fate arrivare le notizie ovunque. Io sono a Milano per lavoro e tutti i giorni leggo le notizie del nostro Salento sentendomi legato in ogni occasione alla mia terra, sia essa un'occasione di gioia, di normalità, e purtroppo anche di tristezza... Continuate così...", ha invece voluto scrivere Raffaele, agente di polizia a Milano.

"Sono diventato un vostro assiduo lettore. Complimenti per l'informazione che fate e continuate così che andate forte", è stato invece il saluto di Renato, seguito da un enfatico "buon lavoro!", da parte di Maurizio. "Ciao, sono un lettore assiduo", ha scritto Francesco, originario di Campi Salentina. "Complimenti - ha aggiunto - ci fate sentire più vicini al nostro amato e unico Salento che cresce. Ahimè, mi trovo a Segrate per lavoro, ma il mio sogno è quello di tornare". Insomma, tanti amici vecchi e nuovi, che ci inducono a superare quella naturale stanchezza che a volte ci assale, con rinnovato entusiasmo. "Vi scrivo solo per augurarvi un forte in bocca al lupo! Sono un vostro appassionato lettore e vi ho scoperto solo un mese fa. Studio fuori ma mi piace leggere ciò che accade nel mio bel Salento, anche se tante volte non vorrei leggere tutte quelle brutte notizie. Mi piace il vostro modo di scrivere e come approfondite le notizie. Continuate così!", il lungo saluto di Donato.

Così come non è mancato chi, come Pino di Otranto, fra i nostri più assidui commentatori, ci ha chiesto di tornare presto, perché ormai fin troppo abituato ad avere le notizie a portata di mano in qualsiasi momento del giorno e della notte. Questi e altri commenti arrivati nella posta della redazione ci hanno resi orgogliosi di quanto stiamo facendo. Si tratta di un successo per noi inatteso, in termini di numeri e presenze, e che non nasce da grandi strategie editoriali, ma da semplici, umanissime intuizioni. Alcuni degli ingredienti di base? L'affetto di chi ha lasciato il Salento e trova nel web la possibilità di sentire la propria terra tanto vicina da essere quasi a portata di mano, la dinamicità stessa del sito, mai uguale a se stesso un'ora con un'altra, la possibilità di commentare le notizie del giorno, rendendo fertile, vivo e soprattutto eternamente impresso nelle pagine un dibattito che altrimenti si consumerebbe senza memoria storica fra le pareti di un qualsiasi locale.

Di nostro, ci mettiamo passione sconfinata e professionalità. Pur con risorse limitate, cerchiamo quando possibile di evitare la banalità di un'informazione appiattita nello stile e nel linguaggio, proponendo alcune inchieste personali e dando una chiave di lettura ad alcuni fatti di cronaca che compenetrano il sociale, consultando di persona le fonti, anticipando, quando possibile, i temi ed i fatti del giorno fin dal mattino e confrontandoci assiduamente con i migliori professionisti di Lecce e provincia.


Qualcuno, purtroppo, fin dalle prime battute ha male interpretato il nostro ruolo, pensando che LeccePrima fosse un'agenzia pronta ad elargire notizie a destra e a manca e a concedersi al barbaro rituale del copia-incolla (refusi inclusi, in alcuni casi?). Altri, invece, hanno capito il nostro spirito, ma anche i sacrifici che compiamo, e con noi collaborano in una forma di rispetto reciproco. Per questo, in alcuni casi, quando si tratta di notizie particolarmente rilevanti e frutto dell'intenso lavoro di un collega o di un'altra redazione, avete trovato su LeccePrima una doverosa citazione della testata che per prima ha scovato una notizia. Noi ci diamo da fare, non sempre arriviamo su tutto prima di tutti. Ma siccome abbiamo rispetto per la nostra professione, riteniamo doveroso rendere merito alla professionalità degli altri. Se così non fosse, prenderemmo in giro noi stessi e, soprattutto, quei quasi 200mila lettori che fino ad oggi, almeno una volta nella vita, si sono collegati a www.lecceprima.it.

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