Cronaca

Lei rubava in casa per saldare debiti di droga, lui finisce in arresto per estorsione

Eliseo Corina, 19enne di Castrignano de’ Greci, risponde anche d'istigazione all'uso di stupefacenti. La vittima è ancora minorenne. Le minacce si sarebbero fatte sempre più assidue e pressanti, tanto che alla fine ha deciso di rivolgersi in caserma. Altri due giovani sono stati denunciati a piede libero

La sede della compagnia di Maglie.

CASTRIGNANO DE’ GRECI – Cliente abituale per rifornirsi di “maria” e alla fine anche presunta vittima del pusher. Tanto da arrivare a rubare oggetti in casa nel tentativo di saldare i debiti accumulati. Ma quando la faccenda è diventata complicata e, alla fine, ingestibile, la ragazza, peraltro non ancora maggiorenne, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri. Fa niente se il rischio è di una segnalazione per uso personale di stupefacenti, si sarà detta. Se questo può servire a uscire da un incubo, meglio affidarsi alle forze dell’ordine.

Già, perché lei sarebbe stata al centro di una vera e propria estorsione, reato ora contestato a Eliseo Corina, 19enne di Castrignano de’ Greci e a un altro giovane in concorso, quest’ultimo denunciato a piede libero. Corina, invece, è finito dritto a Borgo San Nicola. E le accuse sono pesanti, perché annoverano anche l’istigazione, il proselitismo e l’induzione al reato, che prescrive una pena massima di sei anni, lievitabile proprio qualora all’uso della droga sia indotto un minorenne.

L’indagine è durata pochi giorni e s’è conclusa nella tarda serata di ieri. Come se già non bastassero i primi acquisti e le spese sostenute, a complicare la faccenda ci avrebbe pensato una terza persona, al momento in corso d’identificazione, che avrebbe comprato sostanza da Corina dicendo di farlo proprio per conto della ragazza.

corina eliseo-2Sarebbero iniziate, pertanto, insistenti richieste di denaro dal tenore sempre più minaccioso. Inizialmente la ragazza ha consegnato un tablet e alcuni monili d’oro arraffati da casa, sperando di placare Corina. Ma a quanto pare, non sarebbe stato sufficiente, tanto che le richieste di denaro sarebbero state ripetute sempre più di frequente, fin quando ormai terrorizzata e vistasi in un vicolo cieco, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri.

L’appuntamento è stato organizzato con il giovane fidanzato della ragazzina. I carabinieri della stazione di Maglie si sono nascosti ovunque, attendendo che spuntasse Corina. E quando è avvenuta la cessione del denaro, hanno bloccato il giovane, trascinandolo in caserma. Per lui sono scattate le manette. Su disposizione del pm Roberta Licci, l’arrestato è finito in carcere. 

Nel corso dell’indagine i carabinieri, sotto il coordinamento del capitano Luigi Scalingi, hanno denunciato a piede libero altri due giovani, M.L.N., 21enne, anch’egli di Castrignano de’ Greci, e G.L., 18enne di Maglie: il primo per concorso in estorsione con Corina e induzione all’uso di illecito di stupefacenti; il secondo per ricettazione, avendo a quanto pare acquistato, a fronte del pagamento di poco più di 200 euro, i monili in oro ed il tablet che la minore aveva consegnato al Corina nel tentativo di saldare il debito. 

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