Non bastano i roghi continui. Adesso ci si mettono di mezzo pure i vandali

Non meno di 70 chiamate, solo oggi, ai vigili del fuoco. E a Leverano qualcuno ha pensato bene di bruciare le palme nella Villa

LECCE – Non bastassero gli incendi di stagione nella rovente estate in corso, con il dramma nel dramma degli ulivi malati di xylella in fiamme in molti terreni abbandonati a se stessi, ora ci si mettono anche gli atti di vandalismo. Che portano via tempo e risorse. E distruggono il bene pubblico. In una giornata caratterizzata da una moltitudine di interventi, se n’è registrato anche uno particolare a Leverano. Nel pomeriggio, infatti, qualcuno ha avuto la “pensata” di appiccare il fuoco a un’immensa palma alta non meno di 15 metri.

L’albero s’è così trasformato in una sorta d’immensa torcia. E le fiamme si sono riverberare anche a una palma più piccola. Per fortuna, solo lambita. E meno male che le varie piante sono distanziate fra loro, o si sarebbe scatenato un inferno.  Fra i primi a intervenire, due squadre della protezione civile Lima Bravo di Leverano, di pattugliamento per incendi boschivi. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri della stazione locale e i vigili del fuoco da Lecce. Considerando l’altezza dell’albero e la necessità di mettere in sicurezza la zona, è stato necessario anche l’invio dell’autoscala dei vigili del fuoco, in modo da segare le parti più alte.

Video | Il rogo e l'intervento

Tutto questo, in un’altra giornata intensa, in cui non sono mancati certo gli interventi. Attorno alle 17, quindi fino alle ore più calde della giornata, il centralino dei vigili del fuoco era già stato preso d’assedio con almeno una quarantina d’interventi. Fra i roghi più vasti: nelle campagne attorno alla strada statale 101, fra gli svincoli per Galatina e Copertino, nella zona di Gallipoli e verso Ugento. A fine turno, cioè alle 20, gli interventi non saranno stati meno si settanta.

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