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Nelle foto, i danni alla porta della chiesa annessa al convento dei Frati Minori.

Nelle foto, i danni alla porta della chiesa annessa al convento dei Frati Minori.

Tentano il furto in due chiese nella stessa notte: danneggiati i portoni

A Leverano gli episodi sono avvenuti nelle stesse ore, anche se uno è stato scoperto di prima mattina e l'altro nel pomeriggio

LEVERANO – Ben due tentativi di furto. In entrambi i casi, verso chiese. Il tutto nella stessa notte. A Leverano i ladri ci hanno provato nel giro di pochi minuti, puntando contro un paio di obiettivi collocati a distanza di poche centinaia di metri l’uno dall’altro, nel pieno centro del paese, ma per ricavarne praticamente nulla. Hanno solo provocato danni che necessiteranno di riparazioni e, sicuramente, portato sconcerto nella comunità locale.

Da anni, nella Città dei Fiori, non si sentiva di furti nelle chiese. E invece, ecco un paio di tentativi tutti insieme e che in qualche modo fanno il paio con quanto successo il 25 aprile nella casa canonica di don Giacomo De Prezzo, confinante con la parrocchia della Madonna della Consacrazione, dove ignoti hanno rubato, in  quel giorno festivo, due smartphone.

La notte scorsa, invece, i ladri hanno puntato direttamente agli edifici religiosi. In quale ordine, per il momento, non è chiaro, anche perché i due tentativi di furto sono stati scoperti a distanza di molte ore l’uno dall’altro. Il primo, intorno alle 8 del mattino, nella chiesa matrice leveranese, dedicata a Santissima Annunziata, in via Vincenzo Perrone. A quell’ora, infatti, si doveva celebrare la prima messa e don Antonio Valentino, scoperto il danno, si è recato presso la caserma dei carabinieri a sporgere denuncia.

I ladri, stando a quanto verificato, hanno sfondato il portone d’ingresso della canonica e si sono introdotti dentro, in apparenza, però, senza rubare nulla. Disturbati da qualche rumore e costretti alla fuga? Chissà. Certo è che questo pomeriggio, attorno alle 18, sempre prima di celebrare messa, è stato scoperto un altro episodio. Deve essere avvenuto, evidentemente, nella stessa notte, considerando che i segni, prima, non c’erano.

Il fatto in questione riguarda la chiesa Santa Maria delle Grazie di via Leuca, annessa al convento dei Frati Minori, in via Leuca. Anche qui, evidenti i segni di forzatura, usando qualche oggetto, come una spranga di ferro o qualcosa di simile, per fare leva e tentare l’accesso. Il legno s’è scheggiato, ma l’uscio ha comunque resistito e in questo caso i ladri non sono nemmeno entrati. Questo secondo caso è stato segnalato a una pattuglia di carabinieri di passaggio e la denuncia formale sarà presentata nelle prossime ore.

Una delle ipotesi è che possa essere opera di soggetti locali, anche se sarà necessario verificare se in altri comuni del Salento siano avvenuti casi simili, dentro chiese, per escludere che si tratti di bande specializzate, come quella fermata di recente nell'operazione "Santi Medici".  Per ora, indagano i carabinieri della stazione leveranese. 

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