"Comunità ostaggio di una coltre di fumo". Il sindaco va dai carabinieri per i roghi

L'episodio di martedì sera ha portato a una denuncia. Bruciare scarti di produzione e sterpaglie è una pratica tanto diffusa quanto vietata

La sede del Comune di Leverano.

LEVERANO - Con la presentazione ai carabinieri di una denuncia querela contro ignoti, il sindaco di Leverano, Marcello Rolli, manda un messaggio molto chiaro ai responsabili dei roghi che puntualmente vengono appiccati all'inizio dell'estate per bruciare scarti di produzione agricola e sterpaglia, senza nemmeno curarsi troppo della presenza di altri materiali, come la plastica. Si tratta di una pratica ancora molto radicata, sebbene vietata per le conseguenze possibili non solo per l'ambiente ma anche per la salute dei cittadini.

Quanto verificatosi martedì sera ha letteralmente mandato il primo cittadino su tutte le furie e indignato gli abitanti. Intorno alle 21.30 si è diffusa una coltre di fumo che ha stazionato sul centro per diverse ore. Il forte odore di bruciato è stato così insostenibile da costringere molti  a trincerarsi in casa. Pochi i dubbi sull'origine del fenomeno: è stata subito mobilitata la polizia locale, ma le ricerche nell'area dalla quale, sospinto dal vento di tramontana, si era propogato il fumo, hanno dato esito negativo. Vi hanno partecipato anche gruppi di cittadini, esasperati dalla situazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rolli e tutta l'amministrazione comunale invitano dunque la popolazione a segnalare i roghi appiccati nei campi: "Un'intera comunità tenuta in ostaggio per colpa di qualche irresponsabile. Questo accade da anni nel nostro paese e non è più tollerabile". La formalizzazione della denuncia consente l'apertura di un fascicolo da parte dell'autorità giudiziaria e dunque l'avvio di indagini approfondite. Il sindaco ha anche ricordato che nelle ultime settimane sono state contestati una cinquantina di verbali ai proprietari di aree incolte, perché la vegetazione che cresce incontrollata costitutisce un potenziale pericolo per la propagazione di incendi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragica alba, podista viene travolto da un furgone: morto sul colpo

  • Ladri nell’alloggio della caserma, rubata pistola d’ordinanza con caricatore

  • Palpeggia ragazza, inseguito dal padre perde il cellulare. E viene identificato

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

  • Coronavirus, nel Salento registrati altri sei positivi: due da fuori regione

  • Covid, sei positivi in provincia di Lecce. Rollo: “Presenti in via temporanea”

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento