In giro senza motivo e con patente scaduta. E poi spunta pure la droga

Documento non rinnovato dal 2013 e due spinelli. Perquisita l'abitazione a Nardò, trovati mezzo chilo di marijuana e una pianta

GALLIPOLI – In principio erano due spinelli. Strada facendo, si sono “trasformati” in mezzo chilo di marijuana e in una pianta di cannabis. E così, Luigi Alemanno, 53enne di Nardò, con precedenti specifici, è finito dalla spiaggia al carcere. Sì, perché è stato fermato nel pomeriggio dai poliziotti della sezione volanti del commissariato di Gallipoli nei pressi di Lido Conchiglie. Dove, fra l’altro, non aveva evidentemente motivo autocertificabile per sostare, tanto che è scattata anche la sanzione.

Produzione e traffico di sostanza stupefacente è il reato contestato al 53enne neretino, che è stato fermato nel corso di un normale controllo sui veicoli e le persone di passaggio, in questa cosiddetta fase 2 della gestione dell’emergenza coronavirus. Ciò che ha insospettito gli agenti è stato il fatto che Alemanno si trovasse da solo, fermo, in auto e che avesse un atteggiamento circospetto. Controllato e identificato, verificato come fosse di Nardò e annoverasse precedenti per droga, il 53enne è stato perquisito. Addosso aveva due spinelli.

Poco, praticamente nulla per procedere a una denuncia (semmai, a una segnalazione per uso personale), ma la perquisizione non s’è fermata lì. Insospettiti anche dalla circostanza che l’uomo non abbia saputo giustificare la sua presenza a Lido Conchiglie, gli agenti hanno deciso di andare un po’ più a fondo, recandosi presso la sua abitazione di Nardò. E qui, è stato scoperto il resto.

In casa, Alemanno aveva circa 500 grammi di marijuana, suddivisa in otto barattoli di vetro, un bilancino di precisione e una pianta di marijuana alta circa 80 centimetri. Sotto sequestro sono finiti anche 535 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio. Prima di condurlo in cella, però, ad Alemanno sono state elevate anche le contravvenzioni. Non solo per la già citata violazione delle norme anti-contagio, ma anche ai sensi del codice della strada. Già, perché girava con una patente scaduta nientemeno che da sette anni.

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