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Giovedì, 18 Agosto 2022
Cronaca Salve

“Comune non autorizza passerella per disabili”, parte diffida. Sindaco smentisce

Il titolare di uno stabilimento di Pescoluse ha inviato una missiva a Comune, Prefettura e Regione, accusando l’amministrazione. Il primo cittadino: “Quando si parla di specchio d’acqua, la competenza non è nostra”

PESCOLUSE (Salve) – Il titolare di uno stabilimento balneare di Pescoluse, la marina di Salve, tuona contro il Comune. Poi diffida l’ente con una missiva indirizzata alla stessa amministrazione locale, alla Prefettura di Lecce, alla presidenza della Regione Puglia e al Settore Demanio e Patrimonio dell’ente barese.

All’origine del malcontento vi è la presunta negazione da parte del Comune di Salve al rilascio di un’autorizzazione per la costruzione di una passerella pontile per l’accesso al mare dei cittadini affetti da disabilità. La vicenda parte dal titolare del Reem Beach, sul litorale ionico, che dunque accusa l’ente comunale di non aver rilasciato l’ok alla richiesta presentata dall’imprenditore turistico, lo scorso 30 maggio, alla realizzazione dell’opera a proprie spese.

La nostra redazione ha contattato il primo cittadino del comune del Capo di Leuca, Francesco Villanova, il quale ha spiegato: “Noi non ci siamo per nulla opposti ad alcuna autorizzazione semplicemente perché la competenza delle aree del Demanio marittimo è in capo agli uffici della capitaneria di porto di Gallipoli. Noi non possiamo concedere permessi per alcuna passerella poiché non si tratta di una porzione di spiaggia, o scogliera, o litorale. Quando si parla di specchio d’acqua, è necessario acquisire il parere degli uffici della capitaneria”, dichiara.

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