Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Lido e ristorante abusivi: sequestri e tre denunce

In due operazioni la guardia di finanza ha deferito i titolari di un lido balnerare e di un'attività di ristorazione. Chiusi ombrelloni e sdraio e immobili sequestrati. Il secondo vale 900 mila euro

Lido balneare e ristorante del litorale di Lecce chiusi prima ancora che la stagione estiva entri nel vivo. I controlli della guardia di finanza si stanno concentrando in queste settimane sul demanio, in particolare nelle località marittime e in quelle protette dal vincolo paesaggistico. Ed è in due note località marittime del leccese che sorgono lo stabilimento e il ristorante sui quali in questi giorni si sono posati gli occhi dei militari del comando provinciale del capoluogo salentino. Il lido, gestito dal titolare di un hotel, che è stato denunciato per occupazione abusiva dello spazio demaniale (articolo 1161 del codice della navigazione), ricopre un'area di quasi 780 metri quadri, sulla quale era stato collocato tutto il materiale necessario per l'esercizio, quindi diversi ombrelloni, sedie a sdraio e quant'altro. Tutto ovviamente finito sotto sequestro.

Diversi sono invece i reati attribuiti ai due responsabili dell'attività di ristorazione, anche in questo caso deferiti all'autorità giudiziaria. Oltre all'occupazione abusiva di spazio demaniale, si aggiungono anche la contestazione dell'142, comma 1 (aree tutelate per legge) e l'assenza di autorizzazione, o comunque la difformità rispetto al progetto originario. L'immobile sorge su un'area di oltre 540 metri quadrati, di cui 290 circa composti da superficie coperta attrezzata a ristorante, bar e vendita di generi alimentari. Si stima che il tutto abbia un valore che si aggira attorno ai 900mila euro.

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