Cronaca

Lido San Giovanni, parte operazione "Quartiere pulito"

Nuova collocazione dei cassonetti per l'umido in attesa della differenziata. Al via una campagna di sensibilizzazione e controllo ambientale predisposta da Comune, Seta e associazione Conca d'Oro

Una veduta del quartiere del Lido San Giovanni

GALLIPOLI - Non solo il Piano rifiuti per fronteggiare la stagione estiva. Nella zona residenziale del Lido San Giovanni parte ora l'operazione "quartiere pulito". E per tutta la durata dell'anno, ovviamente. Nel tentativo di eliminare vizi e criticità, e soprattutto l'abbandono indiscriminato di materiali e ingombranti alle falde dei contenitori della zona. Un auspicio insito nella campagna di sensibilizzazione sociale messa in atto dall'associazione di quartiere "Conca d'Oro 2008" in collaborazione con il Comune e i referenti della società mista Seta-Cogei che gestiscono l'appalto per la raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Lotta aperta ai rifiuti in strada e soprattutto agli "sporcaccioni" di turno che speso e volentieri hanno individuato nelle strade interne del quartiere Lido, il luogo strategico dove sbarazzarsi di materiali di risulta, materassi, mobili e suppellettili, pneumatici e rifiuti speciali. Il tutto intasando anche i cassonetti posti a servizio della comunità residente e dei villeggianti.

L'operazione "quartiere pulito" parte proprio per debellare tali comportamenti, associando alla comunicazione sociale (che sarà avvita con l'affissione di cartelloni, manifesti e locandine ad hoc) anche l'azione civica di controllo e monitoraggio del territorio. Che sarà messa in atto dagli stessi associati della Conca d'Oro, ma anche da semplici cittadini o turisti della zona residenziale. Un'unità di intenti per raggiungere l'obiettivo comune di "mantenere pulito il quartiere del Lido San Giovanni" spiegano all'unisono il presidente dell'associazione Mario Macchia e il segretario Emilio Cotugno. Ovviamente ci sarà da lavorare e controllare parecchio. Ma qualcosa si è già mosso. In particolare dopo aver coinvolto nel progetto le attività commerciali e due complessi balneari (Lido San Giovanni e Lido Piccolo) e di concerto con la Seta Eu, si è convenuto di ricollocare i cassonetti per la raccolta dei rifiuti indifferenziati, rimuovendo e spostando anche quelli della raccolta differenziata che nel quartiere Lido non è stata ancora avviata (essendo per ora fuori dal piano di avvio del porta a porta).


Il tutto ha creato qualche disagio soprattutto in via Ariosto, dove la rimozione dei contenitori nei pressi delle cabine telefoniche non ha evitato l'abbandono dei sacchetti in quell'area. Giusto il tempo, forse, per capire che i nuovi bidoni sono ora nei pressi della torre. Sostituiti i cassonetti nell'area di in via Poliziano, diventata una piccola discarica di ingombranti, dove sono rimasti solo alcuni rifiuti speciali (oltre ai vetri per terra) che devono essere ora smaltiti secondo le procedure. Mentre resta il problema di quelli posizionati quasi vicino allo stadio su via Gandhi (di cui uno dato, sembra accidentalmente, alle fiamme la scorsa notte): non certo un bel vedere per chi accede in città dall'uscita 4 del Lido San Giovanni.

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