Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Lido Zenzero, dalla Procura l'ok per procedere alla rimozione degli abusi

Nello stabilimento di San Foca i titolari lavorano per ottenere dalla magistratura il dissequestro e salvare così la stagione estiva

Immagine di repertorio.

LECCE – Primo importante sviluppo nella vicenda giudiziaria che ha portato, nelle scorse settimane, al sequestro dello stabilimento balneare Zenzero di San Foca. La Procura di Lecce ha consentito ai titolari della concessione, assistiti dagli avvocati Leonardo Maruotti, Carlo Viva e Francesco Romano, l’accesso ai luoghi per procedere alla rimozione degli abusi, fondamentale per arrivare al dissequestro della struttura e all’avvio della stagione balneare anche per tutti coloro che in esso vi lavorano.

Il sequestro è stato disposto lo scorso 18 maggio dal gip del Tribunale di Lecce su richiesta del pubblico ministero. Agli indagati si contesta la legittimità dei titoli edilizi e paesaggistici, la validità della concessione demaniale e la realizzazione di opere abusive (cioè in difformità ai titoli stessi). Una situazione che ha messo a rischio la stagione estiva dello stabilimento balneare. Nonostante la criticità della situazione, le tesi degli avvocati Maruotti, Viva e Romano sono state accolte e al Lido Zenzero, potrebbe bastare rimuovere gli abusi contestati per poter ottenere il provvedimento di dissequestro e salvare così la stagione.

Il presidente di Federbalneari Salento, Mauro Della Valle, esprime grande soddisfazione e tira un sospiro di sollievo poiché un suo associato potrà prevedibilmente riaprire.

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