Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Nardò

Lite nel seggio: "raid" di padre, figlio e fidanzato

Tre denunciati per interruzione di pubblico servizio. Durante lo spoglio delle schede, lite fra il presidente di seggio ed una 23enne rappresentante di lista. A tarda sera, irruzione e rissa sfiorata

NARDO' - Il presidente di seggio litiga con la rappresentante di lista e così arrivano i rinforzi: padre, figlio e fidanzato della signorina, che acciuffano il "reo" per il bavero, accusandolo di averla oltraggiata. Scenetta all'italiana, in piena campagna elettorale, con la politica sullo sfondo, la polizia in mezzo ai litiganti e tre denunce finali per interruzione di pubblico servizio. Cioè, indagati d'ufficio, giacché per gli strattoni seguiti all'improvviso "raid" del trio, il presidente di seggio non ha sporto querela.

E' dunque questo l'atto conclusivo di una vicenda avvenuta il 16 maggio scorso, intorno alle 22,30 di sera, nel seggio allestito presso la scuola elementare "Aristide Gabelli" di via Bellini, a Nardò. Lo spoglio delle schede elettorali era appena finito, ed erano in corso le operazioni di verifica e stesura dei verbali a porte chiuse, quando i poliziotti di vigilanza non hanno potuto proprio fare a meno di notare due individui (poi identificati per padre 57enne e figlio 21enne), sopraggiungere con un incedere che non lasciava presagire nulla di buono, spalancare con violenza la porta del seggio, entrare ed afferrare per la camicia il presidente, un 52enne, inveendo contro di lui ed urlandogli alcune frasi ad alta voce.

I poliziotti sono intervenuti innanzitutto per bloccare i due, allontanandoli dal presidente, fermando poi un 23enne pronto a spalleggiarli. Ovvero, come si sarebbe scoperto dopo, il fidanzato della ragazza, anche lei 23enne. Ma per riportare la calma, è dovuta intervenire anche una volante del commissariato di Nardò: la situazione stava rischiando di degenerare. Solo allora, sono riprese le operazioni interrotte per circa mezzora. Al termine, quindi, un "giro" in commissariato per tutti i componenti della sezione. Per capire bene cosa fosse accaduto. E s'è potuta ricostruire la vicenda.


Dunque, nel corso di quello stesso pomeriggio, durante le operazioni di spoglio, sembra che fosse nata una discussione tra il presidente di seggio e la giovane rappresentante di lista. Pare che ciò non avesse immediatamente turbato le normali operazioni di scrutinio, tanto da concludersi regolarmente, procedendo poi alla verifica. Solo in un secondo momento, a tarda ora, i due, vale a dire il padre e il fratello della rappresentante, hanno fatto irruzione, afferrando per la camicia il presidente, accusandolo di aver pronunciato frasi oltraggiose nei confronti della ragazza; a questi si sarebbe aggiunto anche il fidanzato della giovane. Al termine degli interrogatori, nonostante il 52enne presidente di seggio non abbia voluto sporgere denuncia, i tre sono stati denunciati per interruzione di un pubblico servizio in concorso tra loro.

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