Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca Stadio / Via del Mare

Parapiglia per un “rifiuto”: getta vecchia cucina nell’isola ecologica, lite con l'addetto

E' dovuto persino intervenire il 118 nei pressi dello stadio, dove è scoppiata una violenta lite tra un cittadino e il dipendente del Comune

Uno degli ecocentri in città

LECCE – Ci sono rifiuti e rifiuti. Poi arriva il "rifiuto del rifiuti" e scoppia il parapiglia.  Urla e schiamazzi per merce da gettare.  E’ accaduto nel primo pomeriggio, in città, nei pressi dello stadio. Tutto è partito quando un cittadino, che si era recato presso l’isola ecologica della zona, si è ritrovato davanti uno dei dipendenti del Comune di Lecce. L’uomo avrebbe voluto abbandonare dei mobili di una vecchia cucina ormai smontata, ma è stato rimproverato dall’addetto: quei resti sarebbero dovuti essere lasciati nell’apposito spazio destinato.

Ma il fruitore dell’isola ecologica si è giustificato dicendo di non avere forza a sufficienza per sollevare quegli “avanzi” e inserirli nel contenitore. Di contro, il dipendente ha sottolineato che non era di certo il suo compito preoccuparsi di dover posizionare i rifiuti. Da una parola all’altra, le offese hanno cominciato a viaggiare con facilità tra i due.  Ne è nato un acceso scontro che ha attirato l’attenzione dei passanti, i quali si sono rivolti al numero di pronto intervento.

Sul posto, per placare gli animi, gli agenti di polizia della sezione volanti. Ma vedendo che la lite era ormai degenerata, sono stati fatti sopraggiungere anche gli operatori del 118, temendo che uno dei due potesse accusare un malore da un momento all’altro. Nessuno dei coinvolti, però, ha accettato di essere condotto in ospedale e la vicenda si è chiusa lì, fra tanto frastuono e urla per futili motivi.

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