Zaino con la droga “vola” dal palazzo, padre e figlio arrestati per spaccio

Blitz a Lizzanello. Fermati 55enne e 29 con marijuana e cinque panetti di hashish. Inutile il tentativo di disfarsi della sostanza

LIZZANELLO – In quella palazzina alla periferia di Lizzanello i carabinieri ci erano andati a colpo quasi sicuro, per incastrare Raffaele Sciolti, 55enne del posto. Ma forse non si aspettavano di dover concludere la mattinata con ben due arresti. Nei guai, infatti, in maniera un po' inattesa, è finito anche il figlio dell’uomo, Nicholas Emanuele, di 29 anni. Sì, perché sarebbe stato proprio il giovane a lanciare da una finestra, verso la strada, uno zaino contenente una parte della droga che  i militari stavano cercando e i soldi. E ora deve rispondere in concorso con il padre del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Tutto ha avuto inizio ieri mattina. I carabinieri della sezione radiomobile di Lecce, che da qualche tempo stavano seguendo i movimenti di Raffaele Sciolti, si sono presentati per una perquisizione mirata nell’appartamento dove risiede. E, per evitare di farsi sfuggire qualcosa, come in altre circostanze hanno pensato bene non solo di citofonare in casa per farsi aprire, ma si sono divisi. Un paio di militari, infatti, in abiti civili per non destare troppi sospetti, si sono recati sul retro, dove si trova una finestra.

Nemmeno farlo apposta, proprio da lì, a un certo punto, è volato praticamente ai loro piedi uno zainetto. Dentro c’erano sei involucri di cellophane trasparente, contenenti un totale di 94 grammi di marijuana, tre piccole dosi di hashish, un bilancino, materiale per il confezionamento e ben 1.163 euro in contanti, soldi che sarebbero di lì a poco finiti sotto sequestro con tutto il resto, in quanto possibile frutto di spaccio. A lanciarlo, dunque, secondo quanto annotato dai militari, sarebbe stato proprio il 29enne.

A quel punto, il padre, che si era attardato un po’ troppo ad aprire la porta, ha ceduto. Ha fatto entrare i carabinieri e ha consegnato il resto. In casa, infatti, c’era ancora qualcosa di molto interessante, in pratica il grosso dello stupefacente: cinque panetti di hashish. Più un altro tocchetto. In totale, 585 grammi di sostanza. Condotti padre e figlio in caserma e sentito il pubblico ministero di turno, Paola Guglielmi, sono stati arrestati e destinati entrambi ai domiciliari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • “L’eredità”, Massimo Cannoletta tra bottino intascato e critiche sul web

  • Travolto con il furgone, amputata parte della gamba destra del 38enne

  • Percepiva il reddito di cittadinanza, ma nascondeva in casa 625mila euro

  • La lite degenera: spunta pistola a salve, investito con violenza con l’auto

  • Favori in cambio di sesso, viagra e battute di caccia, chiesti 12 anni e mezzo per l’ex pm

  • Ubriaca alla guida colpisce auto, poi si ribalta: illesa una 21enne

Torna su
LeccePrima è in caricamento