Cronaca

Lo minaccia, lo picchia e lo deruba. In manette 20enne

Giorgio De Matteis avrebbe proposto ad un coetaneo di Gallipoli di fare un giro in auto ma, dopo averlo accusato di un furto, lo ha preso a calci e pugni oltre a sottrargli portafoglio e bracciali

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TAVIANO - Un giro in macchina sul litorale, poi le insinuazioni, le minacce, le percosse e la rapina. Quello che era iniziato come uno spensierato pomeriggio di un'afosa domenica d'agosto, si è trasformato, per un giovane di Gallipoli, in un incubo. Contuso in più punti e con una sospetta frattura al setto nasale, è stato medicato dai sanitari della guardia medica di Taviano che hanno riscontrato i segni dell'aggressione subita. La sua colpa sarebbe stata quella di aver tentato un furto ai danni dell'abitazione del ragazzo di cui era in compagnia, Giorgio De Matteis, ventenne di Taviano.

E' stato proprio quest'ultimo, non un amico ma certamente un conoscente, a invitarlo a salire sull'auto per una passeggiata verso le vicine spiagge, affollate di gente e baciate da una giornata "tropicale". Che non fosse l'escursione il reale obiettivo della proposta, la vittima lo ha capito quando il conducente dell'auto ha iniziato a fare insinuazioni, sempre più incalzanti, riguardo ad un furto tentato nella sua abitazione. Alla giustificazione con la quale il ragazzo si è dichiarato non solo estraneo al fatto ma anche all'oscuro dello stesso, il De Matteis ha iniziato a inveire, passando in pochi attimi alle maniere forti con calci e pugni.

Nel frattempo l'aggressore è riuscito a sottrarre il portafogli del coetaneo e alcuni braccialetti in argento che quello indossava. La minacce e le percosse sarebbero andate avanti per un po', fino a quando il ragazzo di Gallipoli non è stato abbandonato nei pressi di Alezio, per strada, sanguinante. E' stata la stessa vittima, successivamente, ad informare i carabinieri dell'accaduto. I militari della stazione di Taviano hanno iniziato immediatamente le ricerche che si sono concluse in serata a Marina di Mancaversa, dove Giorgio De Matteis, già noto alle forze dell'ordine, è stato fermato con l'accusa di rapina aggravata e lesioni personali volontarie.

Ai primi di maggio, nel corso di un'operazione del Comando provinciale dei carabinieri denominata "Bamba", nei confronti di De Matteis era stato emesso un provvedimento di custodia cautelare (ai domiciliari) perché ritenuto prossimo ad un sodalizio criminale - facente capo a Massimo Donadei - finalizzato alla gestione del traffico di droga a Parabita e dintorni. Il giovane di Taviano sarebbe stato un "subalterno", spacciando droga per conto di un altro soggetto. Ora il ventenne di Taviano si trova nel carcere di Lecce.

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