Cronaca Via Sedile

Lo scippatore seriale spaventa Leverano: due anziane ferite in tre giorni

E' caccia all'uomo in paese. Oggi il secondo caso. Sospetta frattura di un braccio per una donna. Agisce nel centro storico

Due immagini del borgo antico di Leverano, dove agisce il soggetto.

LEVERANO – A Leverano i cittadini sono in allarme e iniziano ad avere paura. Monta la rabbia soprattutto in chi ha una mamma, una zia, una nonna di età avanzata. Perché c’è un soggetto, al momento ancora ignoto, che sta fronteggiando le donne anziane, che camminano da sole, con il solo scopo di sottrarle qualcosa.

Per ora, ha strappato dal collo di due donne altrettante collanine d’oro. Un tossicodipendente, forse, uno sbandato, ma che è comunque furbo e lucido quando si tratta di passare all’azione: sceglie zone in cui vi sono poche videocamere, nel cuore del centro storico della Città dei Fiori, per agire indisturbato o quasi.

Il guaio è che non si pone alcuno scrupolo. E così, nel corso di altrettanti scippi, con estrema rudezza, ha spedito le vittime, donne di oltre 70 anni, in ospedale.

Questo pomeriggio si è verificato il secondo episodio. Il soggetto ha adocchiato la “preda” in via Sedile. S’è fatto avanti con pochi balzi, ha infilato le dita fra collo e collanina, e ha tirato con forza. La malcapitata non ha avuto modo di difendersi. E’ caduta malamente sul selciato e ora si sospetta la frattura a un braccio.

IMG-20160622-WA0040-2I carabinieri della stazione di Leverano stanno cercando di fare il possibile per identificare il giovane prima che colpisca ancora. Perché è già successo l’altro ieri. In quel caso, in via San Cosimo. Una strada che, per inciso, s’interseca proprio con via Sedile.

Stesso copione e, anche in quel caso, povera vittima ferita con pesanti contusioni. La perfetta conoscenza dei luoghi e la destrezza con cui il malvivente si muove, lasciano intendere che possa essere un giovane del posto. Per il momento, però, le descrizioni sono vaghe e mancherebbe, comunque, anche il conforto di qualche immagine da cui evincere una sagoma nota.

Quello degli scippi è uno dei fenomeni di microcriminalità più odiosi e che non hanno stagioni. Sempiterni, come il bisogno di squattrinati di guadagnare qualcosa, magari per una dose di droga. Il problema principale non è il bottino che racimolano, quanto i danni collaterali.

A Sternatia, ad esempio, sono comparsi persino manifesti in paese a firma del sindaco, per manifestare disprezzo assoluto verso l’autore (ancora ignoto, ma forse non per molto) di un furto con strappo che ha sortito come effetto quello di spedire in ospedale una donna di 65 anni, Concettina Montinaro. Operata d’urgenza per la frattura di un femore, s’è scoperta anche una lesione al bacino. La povera vittima è ancora in un letto d’ospedale, immobile, da quella maledetta sera. 

E se, tornando a Leverano, è forse ancora presto per parlare di scippatore seriale, di certo la strada intrapresa dal soggetto sembra essere proprio quella.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lo scippatore seriale spaventa Leverano: due anziane ferite in tre giorni

LeccePrima è in caricamento