Loro sono in carcere e ignoti tentano di appiccare il fuoco all'abitazione

Sergio Caputo, 50enne di Matino, e Francesco Preite, 45enne di Taurisano, si trovano al momento ancora a Borgo San Nicola con le accuse di incendio doloso, tentato omicidio e atti persecutori e ignoti ne hanno approfittato per tentare di appiccare le fiamme proprio alla casa in cui abitano

Repertorio.

TAURISANO – Sergio Caputo, 50enne di Matino, e Francesco Preite, 45enne di Taurisano, si trovano al momento ancora in carcere con le accuse di incendio doloso, tentato omicidio e atti persecutori, e così ignoti ne hanno approfittato per tentare di appiccare un rogo proprio all’abitazione in cui risiedono.

E’ successo la notte scorsa, a Taurisano, in via Alessandro Manzoni. Erano circa le 23,30 quando sono divampate le fiamme sul portone di casa. L’azione non è stata portata a termine del tutto. Forse chi ha agito è stato disturbato, così l'incendio s’è spento da solo, quando sul posto sono arrivati i vigili del fuoco. E’ andato rotto il vetro dell’ingresso, ma all’interno, come verificato dai pompieri in un sopralluogo, non si sono generati danni particolari, tant’è che non ci sono nemmeno rischi per la stabilità dell’edificio.

Il fatto è singolare soprattutto perché entrambi sono stati arrestati alla vigilia di Natale con l’accusa di aver minacciato la sorella di Preite e il marito della donna, per motivi a quanto pare legati all’eredità, fino ad arrivare a un vero e proprio raid incendiario nell’abitazione nel quale la donna ha rischiato di morire soffocata. E ora si ritrovano a loro volta colpiti da un incendio, alla vigilia di un’altra festività, quella di Capodanno.

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Le indagini sono in corso ascoltando varie persone, ivi comprese le vittime del primo rogo. Fin troppo semplice sarebbe sospettare di loro, per puro spirito di vendetta. Potrebbe piuttosto essere la ripicca di altri soggetti, messa in atto approfittando dell’assenza forzata di Caputo e Preite. Nessuna pista al momento è ancora esclusa e del caso se ne stanno occupando gli agenti di polizia del commissariato di Taurisano, diretti dal vicequestore aggiunto Salvatore Federico.  

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