Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

"Made in carcere". Per dare un senso al tempo perso

Le opera sartoriali effettuate dalle donne che si trovano nel carcere di Borgo San Nicola, a Lecce, presentate anche alla Fiera del Levante di Bari. Creati anche braccialetti nel segno dell'ambiente

Il "Made in carcere" spopola in Fiera del Levante e lo fa attraverso il lancio dei nuovi e "ricercati" braccialetti, fatti con gli scarti di tessuto, con la dicitura: Made in Carcere e "A New Philosophy and Life Style" e un altro slogan legato all'ambiente: "Io difendo il pianeta o il pianeta si difenderà da solo". I braccialetti sono offerti, simbolicamente, dalle detenute del carcere. E il presidente della Regione Nichi Vendola ha indossato con gioia il braccialetto legato all'energia rinnovabile. Tema molto sentito dalla Regione Puglia.

Un altro prodotto nato dal Laboratorio sartoriale allestito da Officina creativa all'interno della Casa circondariale Borgo San Nicola di Lecce, dove undici detenute ogni giorno lavorano per "raddrizzare le cuciture storte" delle loro vite. Obiettivo dell'iniziativa portata avanti da Officina creativa è quello di lanciare, attraverso un Marchio, un nuovo stile di vita che concretizzi una nuova filosofia, cioè quella della seconda opportunità: un'altra chance alle detenute ed una doppia vita a tessuti ed oggetti. Presso la Fiera del Levante a Bari nel padiglione numero 34 si può potrete visitare lo stand della solidarietà, dove sono esposti tutti i manufatti "Made in carcere" e dove si possono trovare i braccialetti e le Borse di tessuto.


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